domenica 20 novembre 2011

"Domenica è sempre domenica", cantava il Papa

Benin. Si è concluso il viaggio del Papa in Africa, luogo in cui si reca ogni volta che non si sente abbastanza ricco. La visita mi è sembrata discutibile. Davanti a gente che versa nella più infima povertà ho trovato di cattivo gusto ostentare quello sfarzo, quei paramenti preziosi, quelle ostie croccanti.
Piccolo incidente alla mano del sacerdote che distribuiva la comunione
- Sacerdote: "Corpo di Cristo"
- Fedele: "uhm... meglio il tuo"
Laggiù hanno il tipico appetito che ti viene dopo esserti abbuffato con gli aiuti Fao.
Il cattolicesimo in Africa ha comunque molta fortuna. Ha attecchito benissimo soprattutto la regola del "Venerdì non si mangia carne".

In foto, il Papa sniffa un bambino
"Malati di Aids, il Papa vi è vicino con la preghiera e il ricordo", ha detto Benedetto XVI parlando di Bonifacio VIII. 

Nel 2009 Benedetto XVI disse che "l'Aids non si combatte distribuendo i preservativi". Ci sto. E mi sembra ottima anche l'idea del rogo di un sieropositivo ogni mercoledì.
Non si combatte l'Aids con i preservativi. Sì, togliamo di mezzo i preservativi. Diffondiamo Cristo e le malattie veneree dei sacerdoti.



Notizia flash. Ogni volta che il Papa non parla di Aids in pubblico i malati di Aids diminuiscono. 
Lo sostiene un rapporto epidemiologico che meriterebbe di esistere.







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venerdì 18 novembre 2011

L'orgasmo femminile questo sconosciuto

Scienza. L'anziana terapeuta del sesso, Nan Wise, si è prestata volontariamente a stimolazione sessuale per svelare in un video le regioni cerebrali che si accendono durante l'orgasmo. Contemporaneamente, lo scienziato che la assisteva ha svelato le aree cerebrali del ribrezzo. 
La donna, durante l'esperimento, era collegata a uno scanner. Posto molto, molto in profondità. La Wise è stata scelta, fra i membri del team, in base al suo prestigio scientifico e perché assicurava almeno un paio di minuti di filmato. 
I risultati hanno mostrato l'attivazione durante l'orgasmo di 80 aree cerebrali diverse, quasi tutte coinvolte nel meccanismo della finzione.
La ricerca ha anche rivelato l'unico modo in cui uno scienziato può fare avere un orgasmo a una donna. 
«Il nostro obiettivo generale era quello di capire come, partendo dalla stimolazione genitale, l’orgasmo raggiungesse il cervello e quali parti dello stesso fossero interessate dal fenomeno» ha spiegato il professor Barry Komisaruk, a capo del gruppo di ricerca, presentando il lavoro al meeting annuale della “Society for Neuroscience” che si è svolto lunedì scorso a Washington e che ha fatto registrare il sold out. 
L'intervento di Komisurak ha suscitato molto interesse da parte della comunità scientifica. «Abbiamo rivelato quello che avviene nel cervello di una donna durante un orgasmo - ha concluso - tuttavia ho ragione di credere che a donne diverse corrispondano regioni diverse, e ritengo siano necessari ulteriori approfondimenti con una ventenne con la quarta»


IN SINTESI (per chi non ha tempo da perdere)

ULTIM'ORA
Neurologia. Secondo un nuovo studio americano, durante l'orgasmo femminile sono ben 80 le diverse aree cerebrali che fingono di attivarsi. 




Imparare a dire "Fate largo! Pista!!!" in hindi, oggi

L'India è un paese bellissimo. Perché lo dico? Perché non ci sono mai stato e dell'India conosco solo alcuni extracomunitari che sono venuti a portarci il loro paese a domicilio qui al Sud richiamati dai simili livelli di povertà. In subordine, ne conosco altresì le capacità di fabbricazione automobilistica, perché io, proprio io in persona, sono il fiero detentore di un tipo di autovettura di origine indiana denominata TATA. La Tata è una macchina economica. La mia, almeno. Non ha particolari accessori, se si esclude il barrito di elefante che il motore emette quando uno tira verso di sé il volante nel quotidiano atto di impennare con la macchina. Gli elefanti, in questa storia, c'entrano, ma non si sa ancora come perché sono lenti e devono ancora arrivare qui. L'altra cosa che conosco dell'India, però e giustappunto, è l'abitudine ad andare in giro in groppa a elefanti, se devo credere al film di Alberto Sordi "Sono un fenomeno paranormale" che per me è istruttivo come un  documentario del National Geographic girato da Licia Colò. Ci sarà un motivo, mi sono chiesto, se la gente va in giro in carrozzelle di cartapecora oppure a dorso d'elefante. Il motivo è che non si fidano delle loro macchine.
Stamattina mi arriva una lettera con tanto di firma di ricevuta necessaria, che subito ho pensato: ecco, il fisco mi ha beccato, oppure, la multa per divieto di sosta, oppure ancora la denuncia per molestie della figlia della vicina (che poi, come cazzo farà a elaborare una denuncia quella, alla sua età? ma non si sa mai). E invece no: era una lettera della Tata che mi avvisava che i tubi dei freni di altre autovetture dello stesso tipo del modello ai miei comandi avevano manifestato qualche problematica tecnica simile alla totale distruzione. Onde evitare che anche i miei tubi mi facessero vivere affascinanti momenti di avvicinamento ai grandi pascoli celesti, mi invitavano dunque a recarmi "prima possibile" in una officina autorizzata dove avrebbero provveduto alla verifica dell'impianto. Il tutto totalmente gratis. Dopo aver reso la giusta attenzione alla lettera e essermi cagato addosso, ho chiamato il centro e prenotato per lunedì. Inutile dirvi che, temendo le conseguenze psicologiche dello scoprire l'improvvisa inutilità di azioni come schiacciare il pedale del freno, rispetterò quell'appuntamento al nanosecondo. E per sicurezza mi recherò in officina spingendo la mia auto a forza di braccia, per tutti e 42 i chilometri. 
Domani sarà il mio compleanno e la Tata, dunque, mi ha regalato l'incolumità e qualche anno di vita, ovvero una morte diversa dallo schianto contro un albero che attraversa fuori dalle strisce. Va fatto comunque un plauso alla scrupolosità indiana. Scrupolosità che secondo me va imputata, più che dall'ovvio adeguamento alle normative internazionali sulla sicurezza, al fatto che essi credono in questa cosa della metempsicosi e pensano che il cliente più insoddisfatto è il cliente morto, il quale si vendicherà non appena si reincarnerà in qualcosa capace di impugnare una conveniente arma da fuoco. Faccio notare, infine, che incidenti del genere agli elefanti da trasporto non capitano mai (come mi rammentano i pachidermi or ora arrivati nel post). 


giovedì 17 novembre 2011

17 novembre


Il 12 novembre si è dimesso Silvio Berlusconi. Festeggiamenti in tutta Italia. Vi dico solo che Eugenio Scalfari per una notte non ha avuto bisogno del Viagra.

Il giorno dopo, videomessaggio di Berlusconi: "non sparate, non sparate!"

E' partito il programma che segna il ritorno in RAI di Fiorello. Momenti di emozione all'inizio, quando non riuscivo a cambiare canale.

L'attesa per i nomi dei ministri del premier incaricato Mario Monti è stata così lunga che Pannella ha protestato che il podio vuoto di Palazzo Chigi in tv ha avuto più spazio di lui.

Mario Monti si presenta per la prima volta in Parlamento per chiedere la fiducia. Primo intervento di un deputato: "che cos'è lo spread?"

Milano. Per la giornata dello studente, 2500 studenti in piazza contro le banche. Sono così indignati con le banche che stavano quasi per chiudere i loro conti correnti.

Il neoministro dell'Ambiente Corrado Clini: «Sì al nucleare, a certe condizioni». Già partita la raccolta di firme per il referendum contro "certe condizioni".

domenica 6 novembre 2011

6 novembre 2011

Un'attivista femminista di Femen cerca di spogliarsi in Piazza San Pietro durante la messa di Benedetto XVI. Così il Papa impara a fare Angelus tanto arrapanti.

Genova. Non si può ancora parlare di ritorno alla normalità: lo stato di allerta è stato prolungato e Toni Capuozzo è ancora lì.

Mtv European Music Awards. Debutto alla conduzione per Selena Gomes. La love story fra la Gomes e Justin Bieber sarebbe così in crisi che ieri notte lei lo ha fatto dormire nella culla.

New York. Diffuso il primo video-spot della campagna per la rielezione di Obama. Nello spot, il Presidente Usa rivendica con scritte in sovraimpressione i motivi per cui dovrebbero evitargli di invadere l'Iran.

Spazio. L'asteroide 2005 YU55 passerà martedì vicino alla Terra: un'occasione unica per saperne di più circa la sua forma, le sue dimensioni e altre cose che non facciano parlare della crisi nella maggioranza.

Lunedì sciopero nazionale dei trasporti. A Roma la situazione è così critica che gli autisti Atac potrebbero non mandare sms per tutto il giorno.

Berlusconi ha ragione. In Italia c'è così tanto benessere che oggi una donna per avvelenare il marito ha usato benzina a 1,639/litro.

Omicidio Claps. Al suo processo, Danilo Restivo non ci sarà. Avete provato a cercare nel sottotetto di casa?




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sabato 5 novembre 2011

Geppi Cucciari e il valore dei morti


GEPPI Cucciari ieri ha sospeso il suo show "G'Day" in segno di rispetto nei confronti della tragedia di Genova. A Genova, ieri, in 13 ore è piovuto un terzo della di acqua che cade in un anno.
Una situazione simile si verificò nel 1970. La sfortuna è che le misure genovesi fossero ancora quelle di 41 anni fa. Sfortuna oppure, come suol dirsi, "elezione del sindaco sbagliato".
Alcuni torrenti sono esondati causando improvvisamente fiumi di acqua e fango che hanno allagato le strade in una furia che ha riparcheggiato le macchine come a Napoli (sono napoletano). Una manna per le casse del Comune solo in divieti di sosta.
Sono morte sette persone. Altre invece si sono salvate e hanno potuto filmare e commentare istericamente quelle scene apocalittiche per poi mettere tutto su Youtube. Tanto per cercare di soccorrere qualcuno c'era sempre tempo.
La Protezione Civile ha lanciato un'allerta di livello 2, in una scala che va da 1 a 10 e in cui 2 è il valore più preoccupante. Un'allerta così alta che pare che il sindaco la ignorerà. "Ok, ok, se volete restate a casa. Però ho qui questi bellissimi boccagli per bambini che..." ha dichiarato il sindaco Marta Vincenzi prima di essere preso a palle di fango. L'allerta durerà fino alle 12 di domenica prossima, quando dovrebbe avere effetto l'appello del Papa durante la Messa.

ANCHE  Berlusconi ha parlato di Genova al G20 di Cannes. Ha infatti ricordato che l'Italia "è un paese prospero, per niente in crisi. I consumi non diminuiscono, i ristoranti sono pieni e fra poco a Genova ospiteremo i campionati mondiali di lotta nel fango".
A proposito: ma perché Berlusconi non va a farsi un giretto in Liguria in questi giorni, come fa sempre in caso di disastri? E' soprattutto in momenti come questi che la gente ha bisogno di qualcuno da prendere a pugni. Vabè, lo so che ha avuto e sta avendo molto da fare in questi giorni ma le troie sono pagate anche per aspettare, su.

COMUNQUE, non divaghiamo, devo seguire il titolo di questo post, che vede al primo posto Geppi Cucciari. Il pubblico ha mostrato di apprezzare il gesto di cancellare la puntata di ieri.
Ora, sgombriamo subito il campo dai malintesi. A volte è un bene che le trasmissioni televisive non vadano in onda. Prendete per esempio il monologo che Enrico Brignano farà alle Iene mercoledì prossimo: sarà sicuramente su Genova e molto probabilmente aggraverà il bilancio dell'alluvione. Molti dei superstiti si uccideranno quando lui farà la battuta sul "sindaco di Genova che si è perso in un bicchiere d'acqua". I monologhi di Brignano lo faranno finire davanti al Tribunale dell'Aja. Crozza una volta non voleva andare in onda per rispetto alla tragedia di un monologo di Brignano. Dati questi presupposti, su Internet il monologo avrà un successo strepitoso.

MA torniamo a Geppi (questi titoli di post: come sono prepotenti!). Ieri non è andata in onda. Nella fascia che occupa di solito, lo share è schizzato su manco fosse lo spread - il che potrebbe farvi venire un'ideuzza, cari amici de La7, ma io non dico quale (non sono mica il vostro Ad).
Io riesco francamente a capire con difficoltà perché, in altre grame occasioni il programma sia andato in onda. Dieci giorni fa Geppi e compagnia erano in video, repliche comprese, nonostante fossero i giorni dell'alluvione delle Cinque Terre (25 ottobre). Ieri, invece, niente puntata. E' una questione di numeri? Non credo: a Genova finora siamo a 6 morti. Il bilancio delle Cinque Terre è 9 morti accertati e 4 dispersi. Ma non solo: alluvioni stanno imperversando da settimane in Thailandia e, al 3 novembre, avevano fatto 437 morti.
Forse il problema è che Crozza, compagno di rete di Geppi, non è thailandese? Oppure che G'Day e Genova cominciano entrambi con la G? (ahahah che battuta spassosa! Brignano, so che mi stai invidiando)
Se riesco a comprendere il disagio del comico genovese (assolutamente condivisibile), un po' meno capisco la scelta del gruppo di G'Day. I morti delle Cinque Terre li hanno colpiti di meno? E quelli della Thailandia? E le Cinque Terre? Ho già detto Cinque Terre? No, perché uno a volte si dimentica. Tipo Geppi.