martedì 17 agosto 2010

ULTIMISSIMA (POST IN LIEVITAZIONE)

Venezia. Presentato remake di Scarface con Fabrizio Corona protagonista. Intensa la scena finale in cui sniffa cocaina prima di affrontare il commando che lo ucciderà. Corona: "stavate girando?!?"


Mobilitazione internazionale per Sakineh. Anche Jovanotti scrive una lettera a Repubblica: "Sostituire le frustate con un mio concerto"

Il Papa: "Giovani, il posto fisso non è tutto. Cercate Dio, se proprio vi piacciono le cose che non esistono"

Il quotidiano iraniano Katyhan attacca Carla Bruni: "Deve morire". Come avranno fatto gli iraniani a vedere in anteprima il film di Woody Allen, non si sa.

Bratislava. Cinquantenne spara sulla folla per distrarre gli italiani dalle spacconate di Gheddafi.

Italiano muore in un carcere francese. E' giallo. I familiari: "Lo picchiavano e torturavano. Non gli hanno permesso nemmeno di morire in un carcere italiano"

Melfi. Operai entrano in fabbrica ma non lavorano. Polemiche sui dirigenti Fiat per l'adozione del metodo parlamentare.


Nelle sale "The American", in cui Violante Placido recita per la prima volta con George Clooney. E' la storia di un killer che vaga nella campagna abruzzese cercando di uccidere Clooney. E' Michele Placido.


Bersani: "busserò alle porte di tutti gli italiani". Ora cerca strategie sfogliando "La Torre di Guardia".


Allarme Antimafia:  mafia comunica anche con sms inviati in diretta a "Quelli che il calcio"
da finti tifosi. Dell'Utri: "Sciocchezze. Io sono un vero tifoso!"


Roma. Muore Francesco Cossiga. Desta scalpore la sua ennesima protesta contro l'istituto dei senatori a vita.

Occhi ludici, capelli scarruffati, viso gonfio: Francesco Giorgino, al TG1, indovina in sala trucco il giorno della morte di Cossiga.

Gianfranco Fini in ospedale per un dolore al piede. Ma nulla di grave per il sedere di Feltri.

E' polemica per l'annuncio della costruzione di una moschea vicino a Ground Zero ma Obama si difende: "sono per la libertà di culto e gli scudi umani"

DJ Francesco, alias Francesco Facchinetti. Prima Ayda Yespica, ora Alessia Marcuzzi. Tutti i particolari nella prossima puntata di VOYAGER.

sabato 14 agosto 2010

PROFESSIONI DEL FUTURO: Il falso testimone per Il Giornale

Il tasso di disoccupazione nel nostro paese è in aumento. Secondo l'ISTAT, nel 2010 avremo un calo degli occupati rispetto al 2009 di 181 mila unità. Ma a fronte di queste pessime notizie, c'è uno spiraglio di speranza. Una nuova, brillante e promettente professione che si affaccia all'orizzonte e che è destinata a rovesciare le sorti finora infauste del nostro mercato del lavoro: stiamo parlando del mestiere del Falso testimone per il Giornale.

Il Giornale (che, ricordiamolo, si è chiamato così perché la gente non riusciva a capire cosa fosse) è di proprietà diretta della famiglia Berlusconi. E' attualmente diretto da Vittorio Feltri (già direttore di Libero), prima lo era da Mario Giordano (News Mediaset, già Studio Aperto) e lo è stato anche da Maurizio Belpietro (Panorama, Libero). Perché questi giornalisti fanno 'sto valzer? Per una questione di equità: ognuno deve avere la sua opportunità di dirigere il Giornale e di stare vicinissimo alla piega dei pantaloni di Paolo Berlusconi (fratello di Silvio - fra le sue vicende giudiziarie ricordiamo condanne per false fatturazioni e essersi fidanzato con Natalia Estrada).

Fin quando Vittorio Feltri ne sarà direttore, il Giornale avrà sempre bisogno di qualche falso testimone che supporti le sue battaglie di giustizia e onestà. Approfittando dei periodi di pausa fra una sospensione dall'ordine dei giornalisti e l'altra, Feltri si impegna infatti con pervicacia contro tutto quello che, di volta in volta, ostacola il trionfo del suo padrone di turno, da Berluconi al suo colon irritato. Nel 1997 è stato condannato per aver diffamato Antonio di Pietro, condanna bissata nel 2006, per aver detto, alla fine degli anni '90, che un senatore Ds compariva in quell'elenco di gentiluomini che era il dossier Mitrokhin.

Nel 2009 ha scagliato i suoi strali contro Dino Boffo, direttore dell'Avvenire, colpevole di aver criticato la specchiata moralità di Silvio Berlusconi. Per la falsità delle accuse, è stato sospeso lo scorso marzo dall'Ordine dei Giornalisti. Qualche volta però le invettive senza senso di Feltri si dirigono verso un bersaglio sbilenco e di difficile interpretazione, come quando nel 2003 fu condannato per aver riportato, travisata, un'intervista di Francesco De Gregori (forse Berlusconi gli aveva confidato, la sera prima, di ritenere che La donna cannone non fosse poi questo capolavoro di canzone).

Fin quando esisterà un padrone come Silvio Berlusconi e un Vittorio Feltri come Vittorio Feltri schierato in sua difesa, per il Falso Testimone per il Giornale il lavoro non mancherà. Il motivo di oggi per cui Feltri sarà condannato per diffamazione (e sarà promosso a SuperDirettore del Giornale da Paolo Berlusconi) è lo scandalo della casa a Montecarlo che già fu di An. Oggi, Il Giornale ha presentato fatture e altri documenti che comproverebbero l'acquisto dei mobili della casa da parte di Fini e della Tulliani. Nei prossimi giorni, il Giornale uscirà poi con il suo tradizionale "Corso di scassinamento porte blindate": in omaggio col primo numero la planimetria dell'abitazione di Montecarlo con le sue coordinate geografiche precise da inserire nel navigatore satellitare.

In futuro, si annuncia l'entrata in scena di un non meglio precisato "testimone" che suffragherebbe le tesi accusatorie. Si tratta chiaramente di un annuncio di lavoro da non lasciarsi sfuggire. Il posto è ancora vacante. Cosa aspetti a farti avanti! il nome del prossimo falso testimone del Giornale, potresti essere tu!
Requisiti indispensabili: passione per le banconote da 500 euro, occhiali scuri da giocatore di Texas Hold'em, coscienza evaporata.

D'altra parte, il destino di Fini è già segnato. Secondo la Santanché infatti "le sue dimissioni sono ormai inevitabili e dovute. È meglio che se ne vada adesso, dopo sarà molto peggio. Sarà troppo tardi, non ci sarà più nulla da fare. Fini nei prossimi giorni rischia di perdere qualsiasi cittadinanza politica". Cioè, secondo le analisi di raffinati notisti politici, gli faranno fare la stessa fine di Matteotti.


In foto, un giornalista del Giornale trascrive le dichiarazioni di un comodino di Montecarlo con cui giura di essere in contatto telepatico


venerdì 6 agosto 2010

MARK CHAPMAN RIPROVA A FARSI SCARCERARE

Lunedì prossimo Mark Chapman, che uccise John Lennon l'8 dicembre del 1980, chiederà di essere scarcerato in libertà condizionata. E' la sesta volta che fa questa richiesta, negli ultimi dieci anni e le sue motivazioni sono sempre le stesse: "Qualcuno di voi ha visto MTV, ultimamente? Là fuori c'è bisogno di me".
Chapman è in carcere dal 1980, quando fu rinchiuso in galera subito dopo aver sparato a Lennon, che morì la stessa notte dell'attentato, secondo il referto del chirurgo di turno: "A J.O.L. viene verificata la reazione pupillare che dà esito negativo così come la prova del riflesso patellare. Come prova definitiva, la moglie Y.O. chiede a J.O.L. di farci sentire ancora Imagine, ma non reagisce. Ora del decesso: 23.09". 
Ma la separazione dal gruppo dei Beatles ad alcuni sembra la vera causa per cui John Lennon non è più fra noi. Se all'epoca dell'omicidio John fosse stato ancora in buoni rapporti coi Beatles, sarebbe stato infatti sostituito con un pupazzo antropomorfo dopo la sua morte, come avvenne nel caso di Paul Mc Cartney (che, come tutti sanno, morì nel 1966 investito da un'auto guidata da John Lennon e a cui Ringo Starr aveva fatto il pieno). 
Yoko Ono si è opposta alla sua ennesima richiesta di scarcerazione. Teme per la sua vita e per quella dei suoi figli, e finora la sua richiesta di tenere Chapman in carcere è stata sempre ascoltata. Ma le cose potrebbero cambiare, dato che la prossima Commissione per la Libertà Vigilata sarà costituita in maggioranza da simpatizzanti degli Stones. 
Sin da quando è stato catturato, Chapman è stato analizzato da dozzine di psichiatri, molti dei quali provenienti dal "piccolo popolo", il gruppo di ometti immaginari di cui era Presidente. 

 John Lennon e Mark Chapman in una foto ricordo dell'omicidio

mercoledì 4 agosto 2010

Attentato in Iran (e altro)

Iran. Attentato al presidente Ahmadinejad. Una bomba esplode a 100 metri ma lui ne esce illeso. Ah, se avessero avuto l'atomica.

Ma le autorità iraniane negano. Non sarebbe stata una bomba, ma una granata. E l'ha tirata Ahmadinejad.

Roma. Oltre 50 mila chierichetti in Piazza S. Pietro per il Papa. Il solito esagerato.

Elisabetta Tulliani ha vinto più di 1 miliardo di lire all'Enalotto. Insomma, Fini punta a farsi mantenere.

Spazio. Prevista per oggi una potentissima tempesta solare. Il Sole dice la sua sulle dimissioni di Caliendo.

Stallone, Bruce Willis, Mickey Rourke e Schwarzenegger tutti insieme in un nuovo film d'azione. Così non avranno problemi di memoria con un copione.

Sempre più famose Romina e Debora, le due ragazze coatte di Ostia protagoniste di un'esilarante intervista di SkyTg24. Sulla spiaggia ormai gli chiedono così spesso l'autografo che quasi quasi vorrebbero imparare a scrivere.


In foto, Belen, che sembra tornata con Corona, lo attende

lunedì 2 agosto 2010

News

Commemorazione della strage di Bologna. Assenti rappresentanti del Governo. Il Tg1: "Dopo trent'anni, nella rossa Bologna l'orologio della stazione deve essere ancora riparato".

Anche la senatrice Barbara Contini aderisce a Futuro e Libertà per essere diffamata da Vittorio Feltri.

Rai. Nonostante la delicatezza della situazione politica, non ci saranno talk show di approfondimento politico in estate. E nemmeno in autunno.

Roma. Napolitano accoglie in aeroporto le salme degli italiani morti a Herat. I due militari sono morti sul colpo a causa dell'esplosione, come ha accertato l'autopsia condotta sugli stivali dei due.

Londra. Per assistere a due eventi durante la prossima visita del Papa in Gran Bretagna, i fedeli dovranno pagare un ticket. Biglietto a metà prezzo se accompagnati da un bambino.

Roma. Mercoledì mozione di sfiducia contro il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo indagato nell'inchiesta P3. "Non c'e' nessun problema", dice il sottosegretario "Io ho la coscienza a posto e continuo a depistare''.

Golfo del Messico. Regge il turismo lungo le coste, nonostante la marea nera di petrolio abbia contaminato pesantemente le spiagge. Ci sono così tanti bagnanti che non c'è più nemmeno un buco libero per trivellare.

Circa 500 rappresentanti di organizzazioni rom di diversi paesi d'Europa si sono raccolti oggi nell'ex campo di Auschwitz, per commemorare il 66/o anniversario dell'eccidio dei rom. La cerimonia si concluderà non appena si sarà riusciti a farli sgomberare.

Spagna. Il parlamento catalano abolisce per sbaglio la corrida.

Londra. Anderson, calciatore del Manchester, sopravvive per miracolo ad un grave indicente stradale in cui il suo veicolo ha preso fuoco. Poi Schumacher è andato a correre il Gran Premio d'Ungheria.

Washington. Obama: "ci ritireremo dall'Iraq, ma la guerra in Afghanistan diventerà più aspra". Così parla un Nobel per la Pace!

Londra. All'asta la dentiera di Winston Churchill e il suo archivio personale che non riescono ad estrarre.

Corea del Sud. Durante il "Festival del fango", attratti due milioni di vacanzieri coreani sulle coste. La Corea del Nord: "Pronti, mirate...."


In foto, Belen Rodriguez tratta il prezzo della cocaina