mercoledì 8 dicembre 2010

Julian Assange: l'uomo che amava violentare i preservativi

Non si capisce ancora bene come uno possa essere messo dentro in Svezia. Il paese che sessant'anni fa eccitava le fantasie erotiche degli italiani poveri ma brutti alla Alberto Sordi ("In Svezia le donne girano nude per casa", "In Svezia non esiste la verginità", "In Svezia le donne quando scopano non spengono la luce", "In Svezia le donne alimentano improbabili dicerie sessuali sul loro conto") oggi rischia di condannare uno dei suoi figli più turbolenti* perché ha sfasciato un preservativo in una occasione (capita, quando hai un pene elefantiaco - è un problema contro cui combatto da quando sono nato) e in un'altra ha deciso di non metterselo perché era mercoledì. 

La Svezia, signori della Corte. Il paese in cui le donne vanno in giro nude e non spengono mai la luce, non dovrebbe essere il luogo in cui tutto è concesso, basta che lo fai mentre fai sesso? Non dovrebbe essere una terra di libertà, di progresso, di costumi carnali sfrenati e irresponsabili, che tutti vagheggiamo quando andiamo da IKEA, e ammiriamo tutto quel legname che ci fa venire in mente tante ignobili battute che vertono sulle seghe, le foreste vergini e la nostra personale resina? 

Un posto in cui non ci si vergogna di amare le polpettine köttbullar o una fetta di torta coi trucioli, è un paese in cui non ci si deve vergognare nemmeno di voler abbattere quell'odioso muro di lattice che separa un uomo dalla donna che adora... 
E' questa la Svezia che ho in mente, signori della Corte (ehi, parlo soprattutto con te, giurata numero quattro di 19 anni bionda e con due bocce che farebbero campare la capra sotto la panca), è questa la Svezia che sogno, è questa la Svezia che mi fa svegliare per una polluzione notturna.    
E per questa Svezia, io mi batterò. Per questo Assange, io mi batterò! Un uomo, un eroe, un genio, un biondino. L'uomo che ci ha aperto gli occhi su noi stessi e sul mondo. L'uomo che ci ha rivelato scabrosi segreti, fra cui il modo di scaricare sulle nostre donne le nostre spese. 


"Julian non aveva contanti, non voleva usare la carta di credito e "Jessica" gli comprò il biglietto del treno" (Corriere.it)


Julian: "sai, non ho contanti e la carta di credito per me è un rischio... ci pensi tu per il conto?"
Jessica: "ok..."


LA NOTTE
Julian: "... ecco... ci sono..."
Jessica: "sì.. dai amore..."
Julian: "eccoooooo-oo..... ops, non ho il preservativo"
Jessica: "---"
Julian: "non te l'avevo detto? Non ho contanti..."








* Lo so che pensate tutti che sia australiano. E' perché non avete ancora letto il prossimo dossier Wikileaks.

5 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

stupisce anche a me che la denuncia, tra tutti i paesi del mondo che ce l'hanno con lui, sia arrivata proprio dalla Santa Svezia. l'ennesima beffa di un mondo malato che mette in prigione gli eroi e tiene in libertà i veri very criminali

randomante ha detto...

Cos'altro deve succedere? Magari l'Olanda perseguiterà uno perché ha fumato accanto a una donna incinta? Bah!

Porzione ha detto...

Assange ha detto che la cosa migliore per lui sarebbe stata poter entrare in Italia: in quel postaccio hanno depenalizzato tutto, tranne l'immigrazione clandestina. L'ha fregato quello.

Mr. Tambourine ha detto...

Me ne ricordo anche un altro, che non usa il preservativo. Quello però non lo stanno a processa', almeno non per questo.

randomante ha detto...

Perché lui usa rilasciare assegni e concessioni edilizie ;)