giovedì 31 dicembre 2009

Arriva il 2010

Anche a Napoli sta per nascere l'anno nuovo, ma solo a Napoli quest'anno verrà festeggiato con una incredibile teoria di dita che saltano in aria e teste squarciate da esplosioni casalinghe.
Godiamoci allora questa breve carrellata dei fuochi più in voga nel capoluogo partenopeo quest'anno.


Testa di Bin Laden: temibile ordigno confezionato secondo criteri che farebbero impallidire Alfred Nobel, l'incubo di ogni artificiere, il sogno di un Iran privato dell'atomica: praticamente 5 chili di tritolo purissimo, importato direttamente dalla Sicilia. Telecomandato. Per innescarlo, nelle istruzioni, si raccomanda di tenersi a 5 chilometri. Lo fai esplodere dalla provincia.

Stomaco di Maradona: lascia un cratere che sarà ancora lì fra milioni di anni e che i paleontologi del futuro attribuiranno all'asteroide Aphophis. Provoca uno spostamento d'aria paragonabile all'uragano Katrina. Hitler avrebbe voluto averlo come arma finale. E' anche chiamato così perché è in grado da solo di uccidere uno stadio San Paolo di persone (circa 60 mila posti). Viene fabbricato in Cina ma ti arriva tranquillamente a Napoli attraverso le rotte del terrorismo arabo.

Tuono di mezzanotte: viene acceso con innesco contemporaneo di due funzionari del Pentagono e del Cremlino. Ad esso si deve l'ultima eruzione del Vesuvio del 1944. Fa perdere la memoria a chi lo innesca. Costruito sul modello del Vaso di Pandora, ha anche la miccia esplosiva. Viene spesso utilizzato per dare il via all'Aurora Boreale ed è citato nell'Apocalisse come metodo di resurrezione dei morti.

Venti di guerra: una volta, i pianeti del sistema solare erano dieci. Poi su uno di questi, è stato prodotto questo fuoco artificiale che ha posto fine a quel mondo e a quella civiltà. Si tratta di un missile particolare che si accende solo se orientato contro un obiettivo vivente e indifeso. Fu sperimentato sulla Terra per la prima volta negli Stati Uniti, provocando la prima fattura della Faglia di Sant'Andrea.

Razzo Lucifero: una volta acceso, scatena l'inferno. E' capace di portarti direttamente fra le braccia di Satana. Non ha bisogno di innesco, si tratta infatti di un razzo a comando vocale che si accende anche quando magari ha sbagliato a sentire. Prodotto inizialmente per porre fine alla guerra Iran-Iraq, è stato messo al bando perché ritenuto troppo distruttivo. Fabbricato direttamente sul Sole, viene di solito venduto con accluso un rifugio antiatomico.


Buon anno.

venerdì 25 dicembre 2009

FALLING (IN LOVE)

Ieri sera si è consumato il secondo capitolo della storia d'amore fra Susanna Maiolo e Domenico Giani. Susanna Maiolo è una ragazza italiana svitata che vive in Svizzera. Domenico Giani è il capo della gendarmeria vaticana preposta alla difesa di Papa Benedetto XVI. Ieri, la Maiolo ha finto, per il secondo anno consecutivo, di aggredire il Papa per essere abbrancata da Domenico Giani.
Già lo scorso Natale, infatti, Susanna era stata oggetto delle attenzioni di Domenico che, mentre lei si staccava dalla folla per (apparentemente) andare a strangolare il Pontefice, si era gettato su di lei mettendola quasi incinta.

Durante tutto il 2008, Susanna ha perfezionato la sua forma fisica, è dimagrita, ha saltato tutto il tempo staccionate per presentarsi pronta e in forma smagliante all'appuntamento col suo Amato. Mentre si trovava nella basilica di San Pietro, poco prima dell'inizio della Messa di Natale, la ragazza, veloce come la beatificazione di Pio XII, saltava la transenna come una gazzella in calore, e lui, Domenico (per la donna "Mimì", dicono i bene informati) era lì - placcaggio brutale e puntuali palpeggiamenti libidinosi compresi. Il Papa casca per terra, un Cardinale francese pure, e si rompe il femore. Ma l'importante è che l'amore trionfi.
Cosa accadrà l'anno prossimo?




Roma. Susanna Maiolo non aveva cattive intenzioni e non era armata. Il commento di Benedetto XVI: "Perché tutti mi amano?"

Il cardinale Etchegaray ricoverato col femore rotto. Fatale la caduta sul Papa.

domenica 13 dicembre 2009

Il sangue dei vinti

Attenzione: Il seguente è un post politicamente scorretto



I leader della Ue stavano discutendo le questioni relative al cambiamento climatico in vista del summit di Copenhagen, in particolare la possibilità di dare maggiori aiuti in denaro alle nazioni povere del Terzo Mondo per combattere gli effetti del surriscaldamento globale, quando hanno notato che Berlusconi era intento a vergare qualcosa con impegno su dei fogli di carta. In un primo momento, scrive il giornale domenicale britannico, pensavano che facesse dei calcoli per dare il suo contributo al dibattito sulla complessa trattativa. Ma poi si sono resi conto che il premier italiano stava invece disegnando mutandine femminili.
Mail on Sunday
13 dicembre 2009

E' stato allora che Gordon Brown si è alzato e ha scagliato una statuetta del Duomo in faccia al premier italiano.

Berlusconi ha comunque rassicurato sulle sue condizioni di salute: "Sto benissimo. Non è stata una statuetta a farmi sanguinare, sono stimmate".

Il premier è stato così scosso dalla vicenda che ha avuto difficoltà a mettersi in posa con i fotografi e le telecamere.

Dopo essere stato infilato dai body guard nella sua macchina, è infatti rispuntato fuori, tutto sanginolento, ed è salito sul predellino dell'automobile per farsi vedere meglio e fondare il partito del Sangue per la Libertà.

Protagonista della vicenda, un uomo malato di mente da circa 10 anni, apparso impietrito al termine dell'aggressione. La Digos sta indagando anche sull'aggressore di Berlusconi.

Massimo Tartaglia, 42 anni, è in cura da 10 presso il Policlinico di Milano, e ha una passione per statuine contundenti di criptonite.

La Digos ha convocato in questura la psichiatra che lo segue, che a proposito del gesto ha dichiarato: "Guarigione vicina".

Venti giorni di prognosi. Infrazione all'osso nasale,saltate le otturazioni di due denti, una ferita con perdita di sangue ad un labbro, stando al referto di Emilio Fede.


LE REAZIONI

Nicolò Ghedini: "Per venti giorni, c'è legittimo impedimento"

Umberto Bossi: "Gravissimo atto terroristico di Tartaglia contro la Madunina"

Antonio Di Pietro: "Berlusconi con il suo atteggiamento chiama la violenza, come diceva una delle sue escort"

Paolo Bonaiuti: "Mi aveva detto che negli ultimi tempi aveva impressione di essere un poco odiato"

Sandro Bondi:
"Al plasma di Silvio
Sangue vermiglio
abbraccio caldo
ironia d'altri tempi.
Prezioso unguento
mai sarà sprecato
voglio farmene impacchi"

Augusto Minzolini: "Se farò un editoriale? Aspettatevi Guerra e Pace".

Massimo Tartaglia: "Quando mi pagate?"

Roberto dal Bosco*: "Io lo feci per passione"
*il tale che tirò un treppiede contro Berlusconi.

SOTTO:
Sfoglia anche tu il CALENDARIO EMATICO DI SILVIO BERLUSCONI 2010
(per non dimenticare questo inqualificabile atto di violenza. Affinché non si ripeta mai più. Eggià)



oppure:
scarica il calendario da
http://issuu.com/randomante/docs/calendario2010_2

Vigna



Realizzazione grafica Betty Greco

sabato 5 dicembre 2009

Oh No-B DAY!

Schifani indignato: io oggetto di minacce da parte della mafia. Già messi sotto scorta vari boss.

Delitto di Perugia. Gli Usa protestano per la condanna di Amanda Knox e chiedono di guardare meglio nel deposito dei libri.

Violenza sui bambini a Pistoia. Il garante della privacy impone l'obbligo dell'oscuramento del volto dei bimbi perché il vomito fa schifo.

Deposizione di Spatuzza. Dell'Utri: "Non l'ho mai conosciuto, non so chi sia, non ho niente da dire". La mafia: "Così si fa".

Finisce su Youtube estratto del video hard di Alessandra Mussolini e Roberto Fiore in cui lui si sbaglia e usa olio di ricino.

Nicholas Cage premiato dalle Nazioni Unite per aver recitato in un solo film nel corso dell'ultimo anno.

Arrestati Nicchi e Fidanzati, unici due boss latitanti disposti a farsi prendere con così poco preavviso nel week end.

Roma, NO B-DAY. Berlusconi esce da Palazzo Grazioli e lo menano in 300 mila.