giovedì 31 luglio 2008

VI SIETE MAI CACATI ADDOSSO?

"Se la fece addosso. Non la pipì. Non solo.
Alice si cagò addosso alle nove in punto di una mattina di gennaio.
Se la fece nelle mutande e nemmeno se ne accorse"
La solitudine dei numeri primi
Premio Strega 2008


Quando vai al lavoro di mattina accompagnato dal freddo, dal contraggenio, dalla sonnolenza e dalla routine, l'imbarazzo gastrointestinale è in agguato. Tempo fa, in una tipica gelida mattinata milanse, a un mio amico è capitato che lo stomaco cominciasse improvvisamente a richiedere attenzione. Si trovava in tram e, peggio per lui, pure in piedi. Tutt'intorno, alcuni sconosciuti. Quegli sconosciuti che ogni santa mattina prendono con te quello stesso tram. Quindi sconosciuti ma non estranei. Il tram offre una maggiore stabilità di marcia rispetto all'autobus: non ci sono scossoni, niente sbalzi, nessuna trincea lungo il percorso. E quindi la pancia del mio amico doveva proprio essere incazzata di suo, per esplodere come fece. Non si sa come non si sa perché, a un certo punto al mio amico venne fortissimamente da cacare. Sentì prima un clamoroso rigòglio nello stomaco che gli annunziò che la disfatta era vicina. Di lì a due minuti, la merda avrebbe fatto la sua comparsa sul palcoscenico del mondo attraverso le sue braghe. Sapete quando vi viene da cagare e voi cercate di contenere l'impulso? Ok, ora i più sensibili devono andare a nanna. Quando state per cagare, come prima operazione, di solito, si emette una teoria di peti. E' come una specie di festa di piazza: introducono il carrozzone della cacca la parata delle puzzette cheer leaders. Quella fase si esaurì presto per il mio amico, la qual cosa gli procurò le antipatie dei non-estranei più prossimi a lui. Se siete fortunati, dopo le scorregge più o meno nascoste, riuscite a ricacciare la merda lì da dove è venuta. Purtroppo però, certe scalognate volte, non c'è esorcismo che tenga. Il mio amico si cacò addosso. In precedenza aveva supplicato l'autista di fermarsi un attimo, ma era stato ignorato. Con molta tranquillità e umiliato fino alla radice dei capelli, scese dal tram e andò comunque al lavoro sforzandosi di non dare nell'occhio. La merda, semiliquida, però aveva raggiunto le gambe e gli intralciava un po' il passo. Si recò nei bagni degli uomini, si spogliò dalla vita in giù e gettò le mutande impregnate di feci nel cestino. Indi si sciacquò ano e testicoli nel lavandino e cominciò il suo primo giorno di lavoro senza biancheria intima.

Un'altra ragazza, invece, una sera andò a cena con il suo fidanzato. Un appuntamento romantico, tradizionale, tanto più che era San Valentino. Ma la merda non ha cuore. La ragazza, fra il primo e il secondo, andò un attimo in bagno a incipriarsi il naso. In realtà, nel suo stomaco una corazzata di merda le aveva fatto cominciare un doloroso travaglio già all'antipasto e ora stava per uscire di testa. La fanciulla si reca alla toilette, dove si accoda a una decina di altre figliole in amore che attendono come lei di evacuare tutto. Allo stremo delle forze, arriva finalmente il suo turno. Entra trionfante in bagno, salta gli specchi che pure sono attraenti e si dirige direttamente nel cubicolo cessuale. Lì, si scaricò all'impazzata. Salvo poi scoprire che la tavoletta non era alzata. La tazza era chiusa. Avrebbe dovuto controllare meglio, e non fiondarsi lì a occhi chiusi e culo aperto a sparare un torrente di merda che ora inzaccherava tutto intorno il bagno. C'era cacca ovunque. Cosa fece la disperata? Pulì alla meglio con carta igienica, ma le venne lo schifo dopo i primi tamponamenti. Decise allora di correre fuori senza voltarsi indietro, fendendo la fila delle ragazze in attesa. Voleva evitare ogni commento che prevedeva sgradevole. Tornata al tavolo del ragazzo, col fiatone, disse solo "Ora ce ne dobbiamo andare", prima di trascinarlo via.

E voi, vi siete mai cagati addosso?

sabato 26 luglio 2008

CIAK SI CANTA

Mentre vi parlo qualcuno potrebbe tirare le cuoia. Sì perché su Raiuno sta andando in onda Ciak si canta, programma estivo in cui vecchi bacucchi che negli anni '60-'70 erano cantanti tornano in tv per interpretare i loro brani di grande successo e morire sotto le luci della ribalta.

Il gioco è questo: i cantanti hanno girato un video sulle note di quella canzone, e c'è una giuria che deve valutarli (i video).

GIURIA:
Michele Cucuzz
a è ubriaco come al solito, fra un po' condurrà Unomattina, e sarà scemo per un motivo;
Nino Frassica non sa dove si trova e guarda tutti di sottecchi sperando che Renzo Arbore gli appaia e gli suggerisca una battuta;
Pupo si agita su una poltrona di due taglie più grandi della sua;
Lamberto Sposini cerca di darsi una dignità ma ormai lavora a Raiuno;
Massimo Giletti fa la parte del giurato cattivo ma, a differenza del solito, stavolta ha paura
di chiedere alle ragazze in gara un provino particolare



LA CONDUTTRICE:
Eleonora Daniele. Segni particolari: ha partecipato al Grande Fratello. Ci chiediamo ancora perché. Bravissima ad accompagnare i cantanti verso la luce bianca.




Finora ho potuto appurare lo sfacelo completo di:


Peppino di Capri
Ha capelli di lana che sembrano trapiantati da Babbo Natale + Rita Levi Montalcini. Con raro coraggio, il cantante napoletano si fa imitare dal figlio, in un video in cui il ragazzo deve interpretare il padre che in un provino canta Champagne.
Ovviamente per lui è scattata l'ora della vendetta: con rara malignità, Di Capri junior scimmiotta i duemila tic del padre, fino al punto di indurlo a chiedere, incredulo, al pubblico: "Ma davvero faccio tutte quelle mosse?". Subissato dai sììììì della platea, di Capri si spacca da solo sulla testa la bottiglia che ispirò la sua grande canzone. Il figlio lo soccorre solo dopo essersi accorto che sul testamento del papà manca una firma.

Ricchi e Poveri In un video balordo (canzone: Che sarà) finalmente quello coi baffi si decide a cantare. La brunetta si conferma di plastica. Questa non morirà mai. Intorno a lei tutto lentamente si spegne, perfino la tintura del biondo, ma lei no. E' un nosferatu. Dovremo tagliarle la testa e piantarle il naso di baffone nel cuore, per farla smettere di cantare.


Camaleonti

Il video dell'Ora dell'amore è stato girato in carcere, ma poi purtroppo hanno rilasciato il gruppo. Pupo, in giuria, saluta tutte le persone che sono in carcere. Ma perché si fa questa cosa? io dico a quelli che stanno in carcere RESTATECI. Diamine fra quelle persone magari c'è quello che mi ha rubato l'autoradio, o 100 mila lire 15 anni fa, oppure quello che mi minacciò col coltello a Piazza Cavour (in effetti mandò suo figlio di otto anni, che fra i due era quello cattivo) oppure quello che ha rubato la Mondadori. Ah no, quello sta a Palazzo Chigi.

Orietta Berti:
La conduttrice Eleonora l'annuncia: se vi dico finché la barca va, che rispondete? A CASA! dice il pubblico, prontamente ignorato. Quando l'amore viene un campanello suonerà. Se l'amore si annuncia con un campanello, speriamo che invece la morte le sfonda la porta senza tante storie.
Nel video, la Berti fa la parte di una cameriera imbarcata che tenta di sedurre i giovani marinai pulendo un lavabo. Alla fine, viene usata come scialuppa di salvataggio e lanciata in mare. Ma senza nessuna emergenza.

Dik Dik:
video di loro in un mondo che torna indietro negli anni 60. I figli dei fiori, l'amore libero, i pacifisti. Diamine avrei voluto esserci. Avrei preso tutti a cazzotti e nessuno avrebbe reagito.
Come sono ridotti i Dik Dik? Sono ingrassati di 500 chili nel complesso.
Cerco California. Avete poco da cercare, ve la siete magnata.

Wilma Goich:
entra dicendo - scusatemi, sono un po' raffreddata. Il pubblico vomita.
Amore ritorna, le colline sono in fiore ed io amore sto morendo di dolore.
Col cavolo che è tornato. Chi sarebbe così pazzo da sprecare questa occasione?
Giacché la canzone parla di colline, il video è ambientato in riva la mare. Wilma Goich è vestita di bianco e sembra un fantasma.
Come se non fosse abbastanza essere Wilma Goich, subisce anche un 5 da Massimo Giletti.

Rosanna Fratello:

Sono una donna non sono una santa. Beh, ora non è più nemmeno una donna.
Non mi portare nel bosco di sera, ho paura nel bosco di sera.
Ma avrei paura pure io a stare in un bosco di sera con lei.
Fra tre mesi saremo in maggio e il mio amore ti darò.
Ora voi spiegatemi perché uno non può scopare a febbraio.
Nel video la Fratello si allena in una palestra di pugilato. Cioè, lei canta e una decina di ragazze prendono a pugni i sacchi ma poi decidono di rivolgersi contro di lei.


Little Tony:
eccolo qui. Sapevo che aveva avuto quattro infarti e infatti si presenta già vestito come se stesse in una bara. Ri-canta Riderà. Il piglio però è sempre quello del galletto con le frange e anche la canzone fa sempre schifo. L'unica differenza dell'artista di oggi rispetto a quello di trentanni fa è il Viagra.
Nel video, una coppia cerca di starsene per conto proprio ma all'improvviso sbuca sempre Little Tony a rompere le scatole. A un certo punto il ragazzo della coppia gli spezza i denti e con l'oro ci fa una fede e sposa la ragazza. In modo che Little Tony non Riderà mai più.





Alla fine vincono i Dik Dik con Sognando California.
E' la prima volta dopo quarantanni che vincono qualcosa.



venerdì 25 luglio 2008

IL NUCLEARE E' IL TUO MIGLIORE AMICO?

A volte si produce in giro comicità spontanea molto maggiore di quella che tu, nel tuo piccolo, ti premuri ogni giorno di sparare fuori.
Ad esempio: chiamato a commentare il presunto allarmismo che ha seguito l'incidente nucleare alla centrale di Tricastin, in Francia, Franco Battaglia* su Il Giornale, scrive che il nucleare è una faccenda con cui ogni giorno abbiamo a che fare, che la radioattività è presente in natura, che insomma è integrato nella nostra società meglio dei Rom (e in parte è vero) e che la preoccupazione che in questi giorni serpeggia nell'opinione pubblica è una montatura mediatica, perché lui (il nucleare a un certo punto diventa un suo amico di famiglia) non ha mai fatto male a nessuno. A corroborare la sua tesi cita Chernobyl**

"il numero maggiore di decessi del disastro Chernobyl fu dovuto ai suicidi di individui terrorizzati dai mercanti di terrore"
Il Giornale, 27 luglio 2008

I morti di Chernobyl? naaa. Gente che aveva bisogno di uno psicologo.
Penso che non vivrò tanto a lungo da sentire una battuta migliore.





*Franco Battaglia insegna Chimica dell'Ambiente all'Università di Modena, quando non è impegnato a scrivere i suoi editoriali per Il Giornale. E' convinto che le associazioni ambientaliste "assillino l'umanita" (Il Giornale, 16 febbraio 2008), che l'eolico inquini (ibidem), che la riduzione dell'anidride carbonica raccomandata dall'Ipcc sia "una scemenza" (Il Giornale, 14 ottobre 2007).


**Il collasso e la fusione del nocciolo della centrale di Chernobyl del 1986 è il più grave incidente nucleare mai registrato, classificato di livello 7 (il massimo) sulla scala Ines. Un rapporto Onu parla di 65 morti accertati e 4000 decessi per tumori e leucemie in un arco di 40 anni. Solo a voler parlare dei morti. Le cifre sono contestate.

mercoledì 23 luglio 2008

LA MIA ACCOGLIENTE CAMERETTA


Ecco il segnale che da stasera campeggia sulla porta della mia cameretta.
Potete anche appropriarvene, sono per la filosofia del copy-left.

Ovviamente a questo punto mi aspetto l'irruzione di un branco di trans, che sono persone che avranno anche smarrito il segno della propria sessualità, ma tuttavia sanno precisamente quali sono gli attributi su cui bisogna picchiare quando c'è da crear rogne.

Io appartengo alla cerchia di quei pochi fortunati che da anni godono del diritto di chiudersi a chiave in camera. Tuttavia, una serie di infauste e dolorose circostanze che non sto qui e riesumare, mi ha indotto ben presto a comprendere come questo gesto di alta libertà venga spesso malinterpretato da tutti quelli che fatidicamente rimangono al di là della soglia.
Il pensiero sinistro che si affaccia nelle menti di costoro è infatti uno e ben nitido: SI STA MASTURBANDO. Se al principio questo sospetto prende le incerte forme di un pregiudizio gratuito bello e buono, con il tempo si sostanzia del veleno della curiosità frustrata, e assume fisionomia e baldanza di un teorema accusatorio così tenace da andarne addirittura fieri. "Ue, e allora? la finiamo o no?" insinuano nei momenti più impensabili della giornata con facce che, se non ci fosse una porta fra me e loro, certamente sorprenderei ghignanti "io fra un po' entro, eh". La minaccia di coglierti in flagranza di chissà quale onanistico reato tintinna esclusivamente con lo scopo di farti sentire in colpa, perché li stai eslcludendo dalla tua avventurosa esistenza. Il lato meno felice della vicenda è che, purtroppo, non ti stai (sempre) masturbando. A volte stai semplicemente attendendo a quelle mansioni che alcuni chiamano LAVORO, che richiedono concentrazione e pace assoluta, che ti hanno portato a comprare centinaia di bastoncini di incenso, tanto sono stressanti. Per il lavoro (oltre che per la masturbazione) sei poi costretto a trascurare l'ordine della tua cameretta, che si trasforma progressivamente nel confusionario deposito di un robivecchi con l'artrite, e che spesso offre anche la vista di qualche scorpione che fa capolino sotto le carte ammassate sulla scrivania. Proprio oggi ho ritrovato un libro avvolto in tutta la polvere del mondo. Ho fatto fatica a leggerne il titolo - era un Dizionario di Neuroscienze - un libro che finora neanche sapevo di aver mai comprato, ma che ora so con certezza di aver buttato. Poi mi sono guardato intorno e, per non turbare con questo gesto igienista quello che credo sia l'umore cosmico della mia stanza, ho aumentato il tasso di disordine espiatorio in giro, gettando all'aria alla rinfusa alcuni giornali. E' stato allora che hanno bussato alla porta con insistenza. E io li ho fatti finalmente entrare.
Si sono lagnati dell'odore. A quel punto ho spiegato che si trattava di incenso, di migliaia di innocui bastoncini in fiamme della oleoresina più amata al mondo, ma non hanno voluto intender ragioni, accompagnando con esplicita gestualità la loro recriminazione che il problema vero era il fetore immane di sudore, che avrebbe disgustato anche un suino (mi è parso di capire dalle imitazioni), e non quell'olezzo da checca.
Dopo aver bestemmiato li ho cacciati via in malo modo, e ho appeso il cartello con mano definitiva.
Ascoltate un consiglio: se vi volete masturbare in pace, andate a vivere da soli e muratevi dentro.

lunedì 21 luglio 2008

VARIE COSE

CAVALLI SPECIALI
A San Patrignano si è concluso il concorso internazionale di salto a ostacoli per cavalli. Dalle scuderie di San Patrignano escono sempre cavalli campioni. Il che spiega come fanno gli ospiti della comunità a far sparire in fretta le dosi quando vengono beccati.

IL TOPOPAPA
Il Papa ha finalmente terminato il suo viaggio in Australia. Il vero indiscusso eroe delle giornate della gioventù è secondo me il ragazzo americano che ha regalato al papa una PALLA ANTISTRESS e un paio di ORECCHIE DA TOPOLINO. Un genio. Cos'avrà voluto dire? Mettiti un paio di recchie perché secondo me tu fai finta di non sentire? Oppure, mettiti un paio di recchie da Topolino che così adeschi meglio i bambini? Dio solo lo sa.

BOSSI E L'INNO
Umberto Bossi ha fatto un gestaccio durante l'inno nazionale. Ha levato al cielo il dito medio, per la precisione. L'unica cosa dura che gli resta.

TREMONTI E LA TECNOLOGIA La sorella di Giulio Tremonti ha incautamente riferito che suo fratello ha recentemente acquistato una "macchinetta metti-supposte". Ecco da chi ha imparato a mettercelo sistematicamente nel culo.




ecco intanto un'altra STRANA COPPIA (scovata da me)

martedì 15 luglio 2008

NUOVA INIZIATIVA: LA STRANA COPPIA

Allora, innanzitutto un po' di paroline per attirare fraudolentamente un po' di gente: Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore, Amy Winehouse ha il pube di fuori, Angelina Jolie e Brad Pitt hanno mangiato i gemelli, Mara Carfagna è di nuovo indisposta, a Lindsay Lohan hanno rubato un altro video porno amatoriale.

Ora veniamo alle cose serie. Non so se siete mai stati in un posto chiamato LIBRERIA. E' un luogo in cui vengono accatastati oggetti parallelepipedali chiamati Libri o Volumi o Pubblicazioni. Ebbene a volte questi libri vengono disposti sugli scaffali, presumo casualmente, in modo che si ritrovino fianco a fianco titoli il cui accostamento produce immediatamente un effetto esilarante. Ad esempio:




La prima 'strana coppia' che vi presento è formata da un volume che aiuta a perseguire senza dolori lo scopo suggerito dal volume che gli sta accanto:
Guarire le infezioni da candida accanto a Perché dobbiamo fare più figli




E voi? vi siete mai accorti di divertenti (e rigorosamente casuali - non vale spostare artatamente libri) accostamenti come questo, in libreria? Se sì, segnalatemeli, facendo una bella fotina col vostro cellulare e inviandola a randomante@gmail.com

Le pubblicherò sul blog e i bloggers eleggeranno la migliore.
Se il Ministero dei Beni Culturali decide di sponsorizzarmi (perché in fondo vi spingo ad andare in libreria) poi dividiamo. Fatevi sotto.

sabato 12 luglio 2008

MORTO GIANFRANCO FUNARI E PER MICHAEL JACKSON CI SIAMO QUASI

Da piccolo mi divertivo a guardare Mezzogiorno è, e in parte quel tono guascone di Gianfranco Funari è servito per avvicinare un ragazzino impubere alla politica e alla indignazione per la medesima. S'incazzava mattamente per le porcate della politica, gli veniva una giugulare che pareva un metanodotto e gli saltava la dentiera dalla rabbia, ma è sempre sopravvissuto. E' morto oggi al San Raffaele: il Lodo Alfano deve essere stato veramente troppo.

Pare che sia schioppato alle 12.30, nella fascia oraria in cui era più forte.

Durante Apocalypse Show ho capito che era piuttosto cionco perché diceva continuamente di amare la moglie. E credevo se ne sarebbe andato appena gli avessero portato i dati Auditel della trasmissione.
Poi però ce l'ha fatta a restare in piedi fino a stamattina: muore in un ospedale milanese, quel grande conduttore romanaccio forse solo io continuavo a considerare un grande. E non solo perché aveva un vocabolario fatto solo di parolacce. Anche perché sapeva bene a chi indirizzarle.

Ebbe il grande merito di inventare la tv del futuro, quella trash, quella con nuovi superpoteri come i coglioni rotanti e la sfanculata galattica. In Aboccaperta, datata 1984, potevi essere uno qualunque e andare a rivendicare la tua libertà di cacare sui prati. Io mi divertivo a vedere quelli che litigavano come dei rinoceronti. Ora starà in Paradiso a mettere San Giovanni contro San Pietro.

L'ultima sua impresa civica è stata mandare a cagare Diego Cugia e le sue idee da strafatto su Apocalypse Now e il conto alla rovescia per la fine del mondo. Dopo aver conosciuto Funari, Cugia ha voluto tornare ad Alcatraz.

Durante l'ultima puntata su Raiuno ha pianto - insieme a Del Noce, ma lui per altri motivi - e devo confessare di essermi commosso anch'io. Forse perché sapevo che non l'avrei più rivisto in piedi, o su una carrozzella meccanica, a fumare l'ultima sigaretta. E' morto perché fumava troppo e perché gli fumavano troppo. Per andare in tv ad avvisare i ragazzi di non fumare, aveva perfino accettato di essere ospite di Bonolis.
"Ho cinque by-pass ragazzi. Nun fumate! Nun fumate! Paolo famme accende, va'"

Ora che è morto, finalmente le sue palle potranno essere espiantate e donate a Veltroni.

I coglioni di Funari. Gente di un'altra epoca.

Qui trovate la sua intervista in punto di morte fatta da Enrico Lucci.

Andrò a visitare la sua tomba, in Liguria. Non foss'altro per il fatto che sarà sempre circondato di figa fresca. Io sono quello che lascia la mortadella e un vaso da notte sempre pieno.


(nella foto, Gianfranco Funari intervista quel dito che diceva sempre di voler mettere nel culo al futuro)

Craxi aspettalo. Ha un'intervista da finire.




BLACK OR WHITE
Michael Jackson è apparso in gravi condizioni di salute: probabilmente è scaduto.
L'hanno fotografato mentre faceva shopping per le vie di Las Vegas sulla sedia a rotelle con il pannolone. Il suo corpo si sta decomponendo al punto che non ce la fa più nemmeno a palpare i bambini.
La pelle si sgretola, e sotto sta ricomparendo il nero.
E' flaccido, non si regge in piedi. Quando vuole alzarsi usa il Viagra, in modo da avere un punto di appoggio. Molti, vedendolo, hanno pensato stesse girando il remake di Thriller.


CARFREGNA
La Carfagna nella sua carriera politica breve alle spalle, ha dimostrato quanto vale. Però ho un dubbio: reggerà a tutta una legislatura? Voglio dire, si può tirare un pompino per cinque anni?
Ma poi, secondo me, la Carfagna non andava proprio candidata. Noi italiani l’avevamo già valutata e scaricata, infatti Miss Italia non lo vinse.



ALL'IMPROVVISO UN PALAZZO IN TESTA
A Napoli un palazzo di cinque piani è crollato improvvisamente in pieno centro storico. Visto? lo dico sempre io che è meglio non uscire mai di casa.
La monnezza ha attutito la caduta. I testimoni hanno sentito un forte odore di gas dall'accento romeno. I soccorritori si stanno dando da fare per liberare alcuni filippini rimasti sotto le macerie, in modo che diano una ripulita.

HITLER HA PERSO LA TESTA
Tagliata di netto la testa alla statua di cera di Hitler esposta del museo Tussaud di Berlino.
Cercavano lo stoppino.

MUSICA
Al mega-concerto di Gigi D'Alessio in Piazza Plebiscito a Napoli, fischiato Pino Daniele. Ah no è il contrario. Mi pareva.

METRO CON SORPRESA
Una ragazza in Cile è stata arrestata per aver fatto uno strip in metropolitana. Ecco un buon modo per far pagare volentieri il biglietto.

domenica 6 luglio 2008

MARA CARFAGNA STORY

E va bene, avete vinto voi.
Con il post su Siani speravo di fomentare una ridda di commenti infuocati come non se ne vedevano qui dai tempi del post su QUINTE IN GITA, ma credo di aver compreso che un bottino copioso come quello di mezzo centinaio di interventi indignati dipende dall'argomento - o dall'argomentatore - meno di quanto dipenda dal disordine mentale di chi risponde (all'epoca fu un totale squinternato, che si presentò come 'tiziodeprima', a tirare la carretta della discussione. Credo che non incontrerò mai più un ossessivo-compulsivo così prezioso). Tutto considerato, quindi, credo sia il caso di rinfrescare la cima di questo blog, che dev'essere ben lungi dal nirvana torpido in cui il post di Siani l'ha immersa.

Dunque: Mara Carfagna.
Viene eletta deputato nel 2006. Dopo due anni, diventa Ministro. Quali sono le sue referenze? Essere stata valletta di Davide Mengacci. Ma forse c'è qualcos'altro che Maria Rosaria ci nasconde per la sua innata modestia. Nei verbali delle intercettazioni telefoniche che Silvio Berlusconi si sta affrettando a far distruggere con l'acido cloridrico, potrebbe essere riportato che Silvio e Mara si sono congiunti carnalmente in passato, all'insaputa di Veronica Lario, compagna legale - ma non biologica - del premier.
Se non proprio lei, Silvio avrebbe posseduto una Ministra qualsiasi: chi, dunque? Conoscendo gli appetiti sessuali di Silvio (guardo Mediaset da un bel po'), io direi di restringere il campo delle candidate al ballottaggio Prestigiacomo-Carfagna, con la Carfagna favorita.

Comunque Mara di grattacapi ne ha e ne ha avuti.
Per convincere il popolo che sa quali sono i veri problemi della gente e che governerà con serietà, si è sottoposta al taglio dei capelli e indossa abiti di monacale austerità. Per una come lei, abituata a cavalcare nuda a pelo in guisa di Lady Godiva è un cambiamento traumatico.
Per fugare ogni residuo dubbio, e dimostrando rara autodisciplina, ha perfino smesso di truccarsi e di mangiare, in modo da comparire emaciata come gli italiani che guadagnano mille euro al mese, la fascia più numerosa dei suoi elettori.
Poi ha detto addio a Mengacci. Quello è stato senza dubbio il sacrificio più sofferto a cui l'amor patrio l'ha chiamata a sottoporsi.
Quando si sono svegliati nella camera d'albergo a Milano 2, Davide non poteva credere alle sue orecchie elfiche. "Mara, ma cosa stai dicendo?".
Lei era ancora una volta bellissima, e la luce che filtrava dalle persiane e si adagiava sul suo corpo vestito di nulla, ricordava un servizio fotografico comparso appena pochi mesi prima su una rivista per soli uomini. Ora anche lui, come tanti altri, avrebbe dovuto consumare quel surrogato fotografico, per sentirsi ancora vicino a lei. A proposito, dove l'aveva messo?
"Sì Davide, non ci possiamo più vedere. Devo cancellare il ricordo della Domenica del Villaggio. Il popolo non devono più pensare a me come quella che munge una pecora in piazza e finisce a guerra di schizzi sui titoli di coda. Capiscimi...". Incurante della considerazione che La Domenica del Villaggio fosse un programma di cui oggettivamente nessuno potesse ricordare nulla, Mara proseguì, convinta di voler tagliare i ponti con quello che era stato il suo maestro, il suo consigliere, il suo mentore, l'uomo del martedì delle settimane pari del mese. "Ma forse, ieri sera ti sei sentita con Lui?" suggerì improvvisamente Davide, e a questo dubbio il colore dei suoi capelli fluì istantaneamente lontano da lui, dipingendo il cuscino di un rosso cupo senza più vita in sé. "No, cosa stai dicendo... - si schermì Mara - è solo che... ecco... voglio tentare altre strade, allontanarmi per un po' dalla televisione... non so cosa mi aspetta ma voglio vivere... vivere, e sorridere dei guai, proprio come non ho fatto mai... e pensare che domani sarà sempre meglio!!"
"Maretta, no! Questa non sei tu! Questo è il testo di una canzone di Vasco Rossi del 2002! C'entra lui, in questa faccenda?". Mara corse in bagno in lacrime, coprendosi il viso con la sua guepierre viola. Una settimana dopo, Mengacci giaceva sfatto su un mare di bottiglie vuote di superalcolici, quando una telefonata lo invitò a una festa in una villa ad Arcore. Assicurò la sua presenza. Sì, gli avrebbe fatto bene seminare per qualche ora il suo immenso dolore nel suo amato verde. Quando arrivò, nessuno notò il suo pallore, vedendo il padrone di casa stretto in quello stesso, inequivocabile, indumento viola.

martedì 1 luglio 2008

MORTO CLAUDIO CAPONE - ALESSANDRO SIANI INVECE NO (PURTROPPO)

Claudio Capone, storica voce di Ridge Forrester di Beautiful e di Quark, è morto pochi giorni fa. Fra poco tempo, quindi, la voce di Ridge cambierà. Le ultime parole doppiate da Capone sono state "Lascio tutto a..."


Per qualcuno che muore c'è invece qualcun altro che continua ingiustamente a campare.
Alessandro Siani (foto accanto, perché non sono sicuro che tutti sappiano di COSA stiamo parlando) ha rilasciato oggi un'intervista al Mattino di Napoli della quale riporterò alcuni BRILLANTI stralci.



Alessandro, cominciamo da Per tutti - Revolution?
«Ha avuto un successo incredibile e riprenderlo è stato quasi un obbligo. Poi a dicembre uscirà il dvd. Il canovaccio è quello della versione teatrale e con una parte meno consistente dedicata agli ospiti musicali, anche se ci sarà una grande voce come quella di Valentina Stella. Con me si saranno Francesco Albanese, Lello Musella e il dj Frank Carpentieri»
da buon napoletano, gli ospiti che si è procurato Siani non sono veri VIP, sono tarocchi, imitazioni dei VIP (un po' come DOLCE E CAMPAGNA per Dolce e Gabbana): Francesco Albanese richiama Antonio Albanese, Valentina Stella-Martina Stella, Frank Carpentieri-Renato Carpentieri. E Lello Musella? Mi sono spremuto un po', ma poi ho capito che stavolta aveva giocato sul nome: Lello Arena. E il cervello di Siani? è un'imitazione di una noce.
Le novità?
«I testi sono stati aggiornati, ci sono parecchi spunti presi dall’attualità. Il problema rifiuti, ad esempio, e soprattutto la raccolta differenziata che manda in crisi la massaia napoletana verace che dice: ”O’ vvetro ’o metto qua, ’a plastica là. Poi ’e metto dint ’a na busta e butto tutte cose dint’’a munnezza». (queste battute invece dove si buttano? nell'umido, perché sono di merda?)

Ce n’è un’altra? (perché questa faceva schifo)
«Sì, ma è di humour più nero (quello che hanno i suoi spettatori dopo il suo spettacolo). Di questi tempi c’è chi si chiede: ”Ma se un drogato dice no alla sua dose, si può considerare un rifiuto tossico?».

È in cantiere il nuovo spettacolo teatrale? (meglio cambiare argomento, va)
«Debutterà a Natale all’Augusteo, fuori abbonamento, e si intitolerà ”Più di prima”. Il cliché è sempre il medesimo, monologhi, sketch, video, personaggi. Ma stavolta lo show andrà in tournée nazionale e dunque selezioneremo il repertorio, anche se il dialetto napoletano non scomparirà di certo.»
certo, non vedo l'ora di assistere al suo spettacolo A PORDENONE.
Il cinema?
«Anche qui posso solo dire grazie al pubblico. ”La seconda volta non si scorda mai” ha incassato due milioni di euro e dopo Napoli ha avuto il maggior successo a Milano (forse perché c'era la Canalis?). Con Francesco Albanese stiamo lavorando su tre soggetti diversi, cominceremo a girare il terzo film a maggio 2009 e l’uscita è prevista tra novembre e dicembre. Sarà sempre una commedia comico-sentimentale e ciò risponde a una scelta precisa. A teatro occorre il 100 per cento di comicità (ma allora lo sa!), al cinema si può confezionare un prodotto diverso».
tipo qualcosa che faccia ridere?
Intanto sarà al concerto-evento di Pino Daniele.
«Sì, Pino mi ha invitato e ci sarò. In che veste? Come amico, innanzittuto, poi si vedrà...»
secondo me fa le pulizie a fine serata.