domenica 30 dicembre 2007

CHE FESTEGGIATE? NEL 2008 MORIREMO TUTTI


L'asteroide 2007 WD5, un macigno di 50 chilometri di diametro che vola a 45 mila chilometri all'ora, dovrebbe sfracellarsi su Marte il prossimo 30 gannaio, dimostrando che quando si viaggia la velocità non è tutto, e che quindi dobbiamo essere contenti di Alitalia. Visto da Napoli, sembrerà solo un fuoco d'artificio un po' ritardatario, ma nell'ottica del resto del pianeta Terra l'evento potrebbe assumere un significato ben diverso. C'è infatti qualcuno che sostiene che l'asteroide potrebbe essere un "cavallo di Troia di una civiltà ostle aliena e nascondere al suo interno un'arma di distruzione di massa galattica che detona nel momento in cui l'asteroide stesso impatta con Marte facendo esplodere il sistema solare", e mentre lo fa non ha la cravatta troppo stretta.

Quindi prima del 30 gennaio vedete di togliervi tutti i vosti sfizi depravati - se avete registrato QUINTEINGITA guardatevelo a rallentatore (tanto per riattizzare una bella polemica).

l'impatto libererà comunque un'energia equivalente a un ordigno nucleare da tre megatoni e scaverà nel terreno un cratere di almeno 1 km di diametro

Tre megatoni sono 3000 chilotoni. Su Hiroshima fu sganciata una bomba di 15 chilotoni. Io non so se i marziani esistono e se verranno mai a trovarci. Ma, se verranno, saranno incredibilmente abbronzati.

E voi? non vi chiedo quali sono i vostri desideri vorreste realizzare per il 2008 - anno che non ci sarà, proprio ora sto mangiando tutte i mesi del calendario da febbraio in poi, e non vi dico quanto sono indigeste le tette finte della Moric - ma quali sono i sogni che realizzerete di corsa entro il 30 gennaio?


P.S.: ad alcuni fortunati potrebbe capitare di riuscire a soddisfare tutti i suoi appetiti addirittura prima del 30 gennaio. Be', in quel caso toglietevi la vita, così farete avverare anche i desideri degli altri.

P.P.S.: Angelina Jolie ha dichiarato che le «piace fare sesso su un set».
Ecco chi era quella gente che ci riprendeva.

martedì 25 dicembre 2007

David Copperfield's laser trick revealed

Guardate questo video che circola da circa sette mesi in rete:






Questo ragazzino cerca di riprodurre il noto trucco del laser di David Copperfield (che trovate più sotto) ma si capisce subito che, sebbene ingegnoso, il fanciullo non riesce a emulare perfettamente quel prodigio.

In rete non si riesce a capire come abbia fatto, io una mia teoria ce l'ho.


You can spot the trick when the upper half of the boy sits on the chair and his trousers stand alone (1:17).
I guess the guy has bought the lower part of a dummy (from its waist to its knees, excluded).
Then he took a pair of jeans, he ripped them on the back so that he could put his legs inside them.
He is wearing dark tights and has set on his knees this portion of the dummy so that it fills up the upper part of the jeans, from his knees on. He is always a little bended - even you can't see it from the video - and holds on his knees the dummy's portion. When the guy splits in two parts, nobody can see that he is behind his waist (and not below) because the camera is recording the scene frontally.
Now guys, think about him this way, you'll see how easy all his unbelievable moves will look like now.

Il trucco si capisce quando 'la metà superiore' del ragazzo si siede sulla sedia e i pantaloni restano 'da soli' in piedi. Il ragazzo ha comprato la parte di sotto di un manichino (dalla vita alle rotule escluse). Ha preso un jeans, ha aperto due squarci posteriori nelle gambe in modo da infilarci le sue (ha una calzamaglia scura) con montata sulle sue ginocchia questa porzione di manichino che riempie la parte superiore del pantalone, diciamo dalle ginocchia (che sono del ragazzo) in su. Lui sta sempre un po' piegato - anche se dal video non si vede - e tiene sulle ginocchia il pezzo del manichino. Quando il ragazzino 'si spezza', non si nota che lui sta 'dietro' la sua vita (e non sopra) perché il tutto viene ripreso frontalmente.
Immaginatevelo così, vedrete che sarà facile pensare a come fa tutti i movimenti apparentemente spettacolari, ora.






Tuttavia, il trucco di Copperfield è questo:



e, a voler essere gentili, mi sembra lievemente più complesso di quello del ragazzino.

lunedì 24 dicembre 2007

TERREMOTO O REALITY SHOW? IL CASO DEL MOLISE

Su Repubblica di oggi si spiega il motivo per cui quasi mille residenti molisani, tra cui centinaia di anziani, attendono ancora che le loro case vengano ricostruite e nel frattempo vivono nelle baraccopoli dopo il terremoto che ha devastato la regione cinque anni fa.
Centocinquantamila euro stanziati dallo stato per aiutare la regione sono stati infatti trasferiti dalle aree terremotate, quelle più interne, alla costa. E Durante On The Road, reality di Italia Uno di qualche anno fa, il dj Ringo - quello che ha fecondato i chilometri di Elenoire Casalegno - curava dei collegamenti dalla costa adriatica regionale molisana, sponsorizzati dai fondi del terremoto.
Ora, io capisco che On The Road è stata una calamità, ma destinargli i fondi del Molise mi è sembrato un po' eccessivo.

Ma c'è una giustizia. Oltre a dj Ringo a partecipare alla trasmissione c'erano Ludmilla Radtchenko, Sara Tommasi, Alessandra Pierelli e Carolina Marconi - tutta gente poi punita dal Signore.
Ludmilla Radtchenko: finita nell'oblìo dopo aver fatto la letterina a Passaparola. Ha cercato di riprendersi con una partecipazione a un reality e denudandosi su vari calendari, andati invenduti.
Sara Tommasi: si è resa ridicola durante l'Isola dei Famosi, non riuscendo nemmeno a usare una lavagnetta, e venendo respinta da Luca Calvani, quello che sarebbe stato il vincitore finale (anche per averla respinta). Anche lei ha tentato di riprendersi con un calendario: buon successo, ma una volta imparato a memoria non ti viene più di farti le seghe.
Alessandra Pierelli: stava per morire in una clinica romana di lusso per una succhiata di grasso di troppo, grazie a cui è uscita per qualche giorno dall'anonimato. Voleva uscirne definitivamente con un calendario, ma le luci del set interferivano con le macchine che la tenevano in vita.
Carolina Marconi: rivelata dal GF ("Il sesso anale è come fare la cacca all'incontrario" un suo aforisma), è stata poi occultata dalla vita reale. Completamente sparita. Nessuno sa come si mantenga, da anni.
Dj Ringo: è stato lasciato da Elenoire, che ora tromba con Omar Pedrini fino a fargli venire un infarto.

sabato 22 dicembre 2007

Thais ormai troppo piena per essere una brava bambola gonfiabile - Berlusconi sulla Russo


Si chiama Veridiana ed è la nuova velina di Striscia la Notizia (sostituisce Thais, che qualche mese fa ha avuto un incontro ravvicinato del settimo tipo non protetto con Teo Mammuccari). Leggiamo insieme le sue credenziali:
Ha 21 anni,
non è fidanzata,
viene dal Brasile,
non ha mai lavorato in tv
E' nata nella regione Rio Grande do Sul, ultima di quattro figli. I genitori hanno un allevamento di polli. Ha fatto la modella, vissuto due anni in Germania e da due mesi è in Italia.
Vedendola, ho una sola domanda: chi la metterà incinta per primo, questa? Greggio (vi ho mai parlato della storia di Greggio con la Yespica? è una chicca, praticamente Aida è arrivata clandestina in Italia viaggiando nelle mutande di Ezio, che spasso), Iacchetti o il Gabibbo?

Ma la risposta arriva subito:

L'arruolamento è avvenuto nel corso della festa dei 20 anni di "Striscia". Qui ha incontrato Antonio Ricci, poi il provino e l'ingaggio
ah ecco, ci ha già pensato Ricci.
Quest'ultima nota, tra l'altro, ci illumina anche sul modo in cui venire assunti a Striscia. Non c'è bisogno di fare casting, basta andare alle feste ed essere completamente incapaci.
Cioè, dico io, nemmeno una piccola telefonata di raccomandazione di Berlusconi? lo farete sentire inutile, di questo passo!

Berlusconi, tra l'altro, ha detto a Saccà in una telefonata:

Aiutami con Elena Russo, Agostino. Sai, non sta lavorando e lei è una persona orgogliosa, che non puoi aiutare in altro modo se non dandole un lavoro
Sono curioso di sapere in quale modo Berlusconi aiuta le ragazze non orgogliose.






venerdì 21 dicembre 2007

La stella cadente dei Neri per Caso

A Natale siamo tutti più buoni, e andiamo a trovare i morti. In partciolare con questo post io voglio andare a trovare i NERI PER CASO


In un mio precedente post affrontai il problema legato alla scomparsa di una stella proprio trattando i Neri per Caso (Black By Chance, per qualche americano che volesse tenersene alla larga), sommo esempio per me di nascita di un buco nero - tutt'altro che a caso - a partire da forme di carbonio chiamate "cantanti rivelati dal festival di Sanremo". Ebbene, in coincidenza con il Santo Natale, i neri per caso fanno la loro ricomparsa, come sei re magi perennemente in cerca del loro Gesù bambino che non c'è.

Il 22 dicembre (dalle ore 20) e dalle ore 18 dei giorni 26 dicembre 2007, 1 e 6 gennaio 2008 gli attori Marco Limatola, nei panni della "Zeza" e Dario Massimo, "Pulcinella", insieme a 90 figuranti giocheranno con il pubblico alla tradizionale tombola napoletana ritmati dagli strumenti tipici napoletani del gruppo Rossini e presentandosi con un testo inedito del poeta-scrittore Vincenzo Russo. Durante lo spettacolo un'artista estrae i numeri della tombola napoletana raccontandone il significato allegorico, nel contempo da dietro le quinte il figurante rappresentativo del numero raggiunge la sua postazione sul tabellone mimandone il significato. Le cartelle avranno un costo di 10 euro ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza mentre ai vincitori saranno consegnati premi realizzati a mano dagli artigiani aderenti all'Associazione Eughea. La serata inaugurale sarà chiusa dal concerto dei NERI PER CASO.

E lo dite così?? Senza neanche, che so, un colpo di putipù o un bottarello ad annunciarlo? I Neri per caso chiuderanno dunque LA TOMBOLA UMANA AL MASCHIO ANGIOINO A NAPOLI. Tempo fa, Gigi d'Alessio ricordava ancora con orzaiolo i giorni passati in cui andava a suonare ai matrimoni e alle comunioni e non riusciva a sedurre nessuna tatangela.
Ebbene, né lui, noto scalzacani ruzzolapaludi, né il sommo Dante, profeta della letteratura, avevano immaginato l'esistenza d'un inferno ancora peggiore: suonare alle TOMBOLATE VIVENTI.




giovedì 20 dicembre 2007

LE DONNE DI BERLUSCONI

Si chiamano evelina Manna, Elena Russo, Antonella Troise e Camilla Ferranti.
Sono quattro zambracche. O almeno, sperano di diventarlo, cioè di essere assunte in Rai grazie all'interessamento di Silvio Berlusconi. Prima che partano le querele, mi spiego. In Rai, a detta di Silvio, ci sono

solo prostitute o gente di sinistra

Non essendo le signorine di sinistra, non posso che dedurne che, se dovessimo vederle in qualche bello sceneggiato Rai, oppure in qualche programmino per famiglie, sarei legittimamente autorizzato a pensare al meretricio. Che poi il merito, va riconosciuto, sarebbe tutto di Silvio. Sì, perché, a leggere e sentire le intercettazioni pubblicate da Repubblica di un suo colloquio con Agostino Saccà (credo fosse lui, anche se ho sentito guaire spesso, mentre Berlusconi parlava, quindi poteva benissimo esserci un cagnolino, dall'altra parte) - potente direttore di Rai Fiction, sospeso dal suo incarico pochi giorni fa probabilmente a causa dell'usura che stavano accumulando le sue rotule a rivestire quel ruolo - pare che Berlusconi avesse chiesto a Saccà di sistemare queste piccole fiammiferaie, che altrimenti avrebbero rischiato di non dare il culo per gratitudine a nessuno, quest'inverno. E un rito non va interrotto.

Elena Russo è questa signorina qui sotto:

e, credendo alle nostre orecchie, doveva rimpiazzare tale Sonia Aquino nella fiction Incantesimo. Saccà è scattato in piedi subito dopo la chiamata di segnalazione di Berlusconi e ha imposto al produttore della fiction questa bella figliola (nella copertina di Panorama noterete che l'unico frutto che manca sono le pere. O forse no). Sembra però che ci fossero delle difficoltà a realizzare questo progetto, dato che,
sembra, si dice, che Sonia Aquino (sotto) si sia ribellata. Giudicate voi, infatti, se merita o no di fare Incantesimo.
Secondo me sì.






Ma la cosa ancor più bella è la faccenda di questa Evelina Manna.
Evelina Manna vive in uno scatolo di cartone perché è merce di scambio. Silvio Berlusconi doveva piazzarla da qualche parte su richiesta di un certo senatore della maggioranza e Saccà doveva aiutarlo. Silvio non sapeva nemmeno il numero di telefono, ma gli dice
vabbè dai la contatti cercando su Internet

Poi questo certo senatore doveva uscire a cena con la ragazza e penetrarla furiosamente per congratularsi del successo. Infine, inebriato dal sesso con questa ragazza (sopra), il senatore doveva recarsi a Palazzo Madama e votare con l'opposizione, incurante degli sputi ricevuti dalla sua compagine. Forte della corazza di chi è appena venuto settanta volte sette nel sedere di un angelo.
Berlusconi sarebbe andato il giorno dopo a dire a tutti i giornali che

quello che è successo in Senato rispecchia pienamente quello che milioni di italiani hanno voluto manifestarmi venendo ai miei gazebo


E avrebbe avuto ragione. Milioni di italiani vogliono la riapertura delle case chiuse.

Però c'è una cosa che mi sorprende: nessuna di queste quattro stava sulle ginocchia di Silvio questa estate.


dalla biografia di Evelina Manna:
Evelina Manna nasce a Roma da genitori pugliesi. Aveva pochi anni quando vede in tv Carla Fracci che balla sulle punte. Resta incantata a guardarla, chiede alla mamma di iscriverla a danza classica.
La mamma allora va a letto col maestro di ballo e Evelina guarda e impara vari balli.



Antonella Troise
Ha partecipato in alcune fiction tv con piccole parti. Nel '95 ha recitato in "La regina degli uomini pesce" di Sergio Martino, nel 2000 in "Giorni dispari" di Dominick Tambasco. Poi "Caso mai" di D'Alatri nel 2002 e "Il fuggiasco" di Magni nel 2003.

Camilla Ferranti
Tronista di "Uomini e donne" ha un blog tutto suo. È un'assistente parlamentare, laureata in Scienze politiche. Ha recitato in "La notte delle sirene", RaiDue, "Veline" su Canale5. È protagonista nel 2006 dello spot del Martini.

Elena Russo
Debutta con la commedia "Besame mucho" di Maurizio Ponzi nel 1998. Nel 2002 è la protagonista della commedia di Pablo Dammicco, "N'Gopp - Lasciatemi sognare". Nel 2003 è nella commedia "Tutto in Quella Notte" di Franco Bertini, e ultimamente ha lavorato accanto a Neri Marcore' e Vincenzo Salemme in "Baciami piccina" (2005).

Evelina Manna
Attrice romana apparsa in "Padre Pio" su RaiUno, "Centovetrine" di Canale 5 e nel film "Alessandro il Grande" di Oliver Stone.

mercoledì 19 dicembre 2007

IL TG E ATTACCO PERSONALE

P.S. al contrario:
eccezionalmente, mi sento di fare una precisazione di premessa a questo post.
Dopo averlo letto, leggete soprattutto i commenti 9 , 10 e 11. Commenti in cui ci sono le risposte di Vanni sulla questione e in cui, in parte, rivedo alcuni passaggi del post stesso, che lascio tuttavia intatti per non perdere il senso del tutto.
Ci tengo però a dire che - al di là delle critiche letterarie delle quali tenacemente rivendico la libertà d'espressione - voglio subito modificare la sottolineatura sul premio Fuoriclasse (è stata una svista assolutamente non voluta di Vanni) e quell' 'è ammanigliato': Santoni si è fatto onestamente e con fatica da solo, e mi sembra giusto che questa seria verità disinneschi una sarcastica invenzione.
Buona lettura.



Il Tg5 delle 20 dà la notizia - di massima importanza sociale e politica - che il bel panettone di pedigree meneghino si vende soprattutto a Napoli. Intervista a un milanese produttore di panettoni

Eh, i napoletani vorrebbero fare la classica cosa, che è quella di imitare il prodotto originale, ma nonci riusciranno
Io ora dico, perché devi trasformare una notiziuola rosa confetto in una guerra civile? Ora che c'entra la cosa del napoletano supremo fabbricator di tarocchi? Allora i napoletani si dovrebbero piccare del fatto che a Milano clonano la pizza, e lo fanno anche in modo pessimo.

Ed ora una cosa che mi farà fare un sacco di nemici. Non so se voi conoscete la faccenda personaggiprecari. Giacché non ho a che fare con persone normali ma con blogger inveterati, il 90 per cento di quei 20 che mi leggono avrà risposto: sìììììììììììì!!!!!!!
Ora, buon dio, sediamoci e riflettiamo.
COS'E' questo personaggi precari. Frattaglie di character messe lì senza troppe pretese da uno che non sapeva come sviluppare un romanzo organico. Uno che, un giorno, ha aperto un cassetto e ha detto: e ora che me ne faccio di tutte queste bozze di personaggi che non sono riuscito mai a collocare in nessuna storia con capo e coda? E s'è inventato la faccenda del SONO PERSONAGGI PRECARI CHE CERCANO LAVORO

I personaggi offerti da "personaggi precari" sono disposti ad apparire indifferentamente in commedie, racconti, cortometraggi e lungometraggi, giochi di ruolo, serial tv, atti teatrali tradizionali e sperimentali, cartoni animati, romanzi, fumetti, trasmissioni radio e telefilm.
in effetti rifacendosi alla sua difficoltà primordiale, aver schizzato TROPI stramboidi senza poi saper che farsene, in un momento di siccità creativa. Ha convertito un suo limite in una potenzialità, di questo bisogna dargliene atto. Ma allora è sostanzialmente come uno con la diarrea a grappolo che si compra un campo e diventa megagricoltore risparmiando sui concimi.
Questo Vanni Santoni, perché è così che si chiama, è uno che ha il coraggio di dire che

Nel 2005 il suo primo romanzo, Vassilj e la morte, ha vinto il concorso “Fuoriclasse” delle ed. Vallecchi per il miglior autore emergente.

Quando tutti sappiamo benissimo che quel concorso accolse anche altri vincitori, oltre a lui (e non venitemi a dire che si capisce dalla frase di sopra). Sì, ok, scrive su Nazione Indiana. Ok, è uno ammanigliato che certamente mi farà un culo così se avrò occasione di incontrarlo (e non sa nemmeno che questa cosa è molto probabile), ma io ho questa bella fortuna di essere uno che non conta un cazzo, e quindi sono un uomo libero. Ok. Ok a tutto. E' uno che manco leggerà il personaggio precario che gli ho scritto

Peppino
avrebbe avuto un naso bellissimo, se il treno non lo avesse preso in pieno

chiaro sfottò per le sue larvette. Ma è uno che scrive così.

Vanni
Quando qualche Martina gli scrive che è il miglior autore di questo povero paese, si sente capace di smettere di fumare.


Vai col fango.

martedì 18 dicembre 2007

QUINTEINGITA - ovvero: non serve più spiare da dietro un cespuglio, mettete su Italia1

Sabato prossimo 22 dicembre ci sarà un programma-chicca imperdibile per i pedofili: QUINTEINGITA. Di cosa si tratta? Una quinta superiore di un Istituto Tecnico - quindi ragazzi balordi intasati da canne al vento - si è fatta riprendere mentre andava in gita chissà dove (e chissenefrega). La cosa interessante è che c'era UN LAGO. Lago significa BAGNO e BAGNO significa BIKINI. Ossia, ragazze di 17-18 anni nel pieno dello sviluppo che vi sbocciano davanti con le loro fragranti rotondità costrette in fastidiosi triangolini di stoffa impermeabile che probabilmente si dissolveranno a contatto con le inquinate acque lacustri (dio benedica le piogge acide). Di questo idilliaco quadretto dà uno spaccato anticipatorio la stessa Italia1: la ragazzina che sorride alla fine del promo del programma che sta andando in onda in questi giorni, riempie infatti con le sue malcelate curve i nostri televisori facendoci maledire il fatto che lo schermo sia ultrapiatto.

Non mancheranno, chiaramente, gli scherzetti tipici di quella verde età come i micidiali gavettoni all'urina. E' un rito meraviglioso e scaramantico, che si svolge ogni qual volta i maschi si riuniscono in branco. Tirano fuori le loro pompe di piscio - a quell'età non lo usano per molto altro - e si lasciano dolcemente andare. Fra qualche anno, una quarantina per i più fortunati, la minzione sarà molto più dolorosa, è dunque il caso che approfittino di questo periodo di grazia.
La bomba all'urina viene poi di solito scagliata contro la ragazza con la T-shirt più sottile, per scoprire se si è messa il reggiseno o, in mancanza, quanti capezzoli ha realmente.

Ragazza Bersaglio: "Ahhhh!!! Che schifooo!!!"
Professore di Chimica: "Sta tranquilla, l'urina è sterile"
Ragazza Bersaglio: "Ah, come lei" (tutti i ragazzi ridono)


Altro immancabile cliché, la depredazione degli autogrill lungo l'autostrada e l'ubriacatura collettiva. Dopo la sosta, i professori controllano che i ragazzi non abbiano rubato niente dall'autogrill e di solito vengono beccati quelli che hanno la media dell'8 e che volevano contare qualcosa una volta nella loro vita. Mentre Elpidio Gusberti viene severamente redarguito dalla sua professoressa d'italiano in pentametri giambici per aver tentato di trafugare una cartolina, il resto della classe risale sull'autobus che, stranamente, si accascia sugli ammortizzatori e ha difficoltà a ripartire.

Professore di Chimica: "Giorgi sei il triplo di prima. Riporta indietro le cose che hai rubato"
Giorgi: "Ma prof sono solo andato in bagno"
Professore di Chimica: "E allora perché pesi un quintale ora!"
Giorgi; "Mi hanno cagato in bocca"


In autobus, si cantano le canzoncine. Ovviamente ognuno per sé nella propria testa, perché tutti hanno l'iPod e le cuffiette e ciascuno è isolato nel proprio fantastico mondo.

In albergo, il primo must è lo scherzone al professore di chimica. Il professore di Chimica ha quattro denti in bocca e sono marci. In vita sua non ha mai conosciuto una donna che andasse oltre la stretta di mano. E' quello che si definirebbe uno 'scapolo d'oro' se la merda fosse oro. Ha tentato delle timide avances con la prof di latino che ha perfino accettato di fare un figlio con lui, tramite inseminazione artificiale. Il professore di chimica è quello che non ha capito come mai il figlio sia venuto fuori di colore.
Lo scherzone è molto semplice: si scopre il numero di telefono del prof e lo si tempesta di telefonate da tutte le camere dell'albergo. Poi si aspetta che esca fuori nudo in corridoio con le mani nei capelli e gli si chiude la porta alle spalle. In quel momento alcune ragazze gli compaiono davanti e si aprono l'accappatoio. Il professore di chimica eiacula e sviene e tutti ridono. Il suo seme, raccolto, servirà per ricattarlo durante l'anno, sotto minaccia di depositarne delle tracce sulle scene del crimine di delitti insoluti.
Dulcis in fundo, arriva l'elemento che realmente contraddistingue le gite scolastiche: l'ingravidamento della ribelle della classe. Prima di partire si è già svolta l'elezione della ribelle della classe.

Ribelle della classe: Sono molto contenta di aver vinto! ringrazio tutti!
Bidello: la scuola è chiusa


La ribelle della classe sa qual è il suo destino, e in gita non chiude mai le gambe e non va mai a fare pipì per non sprecare minuti preziosi. La notte tutti si ubriacano con quello che hanno rubato in Autogrill, varechina inclusa. I maschi colpiscono a casaccio non facendo caso al sesso del loro partner, la Ribelle della classe si presenta a domicilio, passando da una camera all'altra e facendo in modo che tutti diano il loro contributo. Dopo nove mesi, nasce Arlecchino, che diventa mascotte della classe.
Quelli che hanno la media del nove dormono già dalle 22. A casa loro, perché non gli va di farsi pestare anche in orario extrascolastico.



Tutto questo su QUINTEINGITA.

sabato 8 dicembre 2007

LA SETTIMANA


Il 2 dicembre è stata la giornala mondiale dell'Aids. Quarantamila nuove infezioni da Hiv ogni anno, stando al diario di Paris Hilton.



Secondo quanto rivela una ricerca condotta dalla rivista «Riza Psicosomatica», una persona su tre tradisce durante la pausa pranzo. Quindi, ogni volta che vai a pranzo con un tuo collega, tua moglie sta scopando con un altro.




A proposito di tradimenti, il 2 dicembre è nata al Policlinico Gemelli di Roma è nata la figlia di Gianfranco Fini e di Elisabetta Tulliani, valletta della 'Domenica Sportiva' e avvocato, già fidanzata con Luciano Gaucci - ma sette anni fa, quindi non malignate. La bimba si chiama Carolina e somiglia tutta a suo padre, un preservativo bucato.

La Federfarma denuncia il preoccupante aumento delle vendite della pillola del giorno dopo «ormai è abuso: cresce il consumo, si abbassa l'età media, e la Tulliani non l'ha mai comprata».
Papa Ratzinger nell'Angelus ha proposto alle sorelle cattoliche il rimedio alternativo alla pillola del giorno dopo, si chiama il calcio nei coglioni del giorno prima.



Rudy Guede, il nero dell'omicidio di Meredith, finalmente estradato dalla Germania: «vi dirò chi ha ucciso Meredith». Bruno Vespa accorso a fermarlo: «dai, solo un altro paio di puntate, dai dai».

Quarant'anni fa, il 3 dicembre 1967, il chirurgo sudafricano Christiaan Barnard per la prima volta trapiantava un cuore in Louis Washkansky, un uomo d'affari sudafricano di 55 anni, che però è rimasto lo stesso stronzo di prima.

Michael Jackson sarà ad Assisi il 16 dicembre per ricevere la Palma d’oro che l’associazione Assisi Pax - fondata dal frate francescano Gianmaria Polidoro - assegna a «personaggi operanti come procuratori di pace». Michael Jackson è molto vicino al mondo del clero cattolico, dato che i bambini li schiappetta già.



Azouz Marzouck, il 27enne tunisino che nella strage di Erba ha perso moglie, figlioletto e suocera è stato ingabbiato perché beccato di nuovo a spacciare dopo l'arresto del 2005.
Finisci sempre così quando frequenti certi ambienti, come quello della televisione.
Io lo metterei in carcere con Olindo e Rosa e accenderei le telecamere.

La Cia e le altre 15 agenzie d'intelligence americane, affermano che l'Iran ha interrotto il programma nucleare nell'autunno 2003, sotto l'effetto della pressione internazionale. Bush ha però detto che questo dimostra che l'Iran sa come produrre bombe atomiche e quindi bisogna attaccarli. Perplesso il suo staff. «Ehi, ormai al Nobel per la Pace ho rinunciato» ha aggiunto.


In America un ragazzo di 19 anni ha fatto fuoco sui clienti di un supermarket e poi si è sparato. nove morti e cinque feriti. Il ragazzo ha lasciato messaggi deliranti in cui diceva «ora diventerò famoso». «E' possibile farlo resuscitare? ho bisogno di un nuovo vice» ha commentato Bush.

Il quarto Rambo, nelle sale il 25 gennaio, si ambienterà in Birmania, in piena guerra civile. Rambo imparerà dai monaci il segreto della reincarnazione per girare Rambo V.


Il Dalai Lama arriva in Italia ma non viene ricevuto da Ratzinger. «Mi manca tanto Wojtila» ha detto mentre una guardia svizzera gli faceva uscire le stimmate.






Daniele Luttazzi è stato sospeso da La7 per aver detto che per dimenticare Berlusconi che dice che lui in fondo la guerra in Iraq non la voleva dice di immaginare Ferrara in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanché in completo sadomaso che li frusta tutti.
Il provvedimento ha fatto sì che il video con questa frase diventasse il secondo video più visto su Repubblica (secondo solo ai Migliori nudi cinematografici del 2007, per farvi capire) e fosse presente anche qui



Io, nella mia ingenuità, non capisco cosa c'è di strano: io lo sapevo già che Giuliano Ferrara mangia anche la merda.

sopra: Giuliano Ferrara provoca
l'innalzamento del livello dei mari