sabato 27 ottobre 2007

IL CASO MORO E TV SORRISI E CANZONI


Ve la ricordate Adriana Faranda? Era la brigatista rossa che agiva da postina durante il rapimento di Aldo Moro. Dopo aver ricusato tutto e essersi dichiarata contraria all'assassinio di Moro (e a quello dei poliziotti che gli facevano da scorta? boh), Adriana ha ottenuto cospicui sgravi di pena e scritto un libro per Rizzoli ('Il volo della Farfalla'). Che cosa fa oggi Adriana Faranda? Sorride radiosa dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni e dà la sua opinione sui fenomeni paranormali.
"Il mio rapporto con l'occulto - esordisce serena la terrorista - risale a quando ero bambina. Io credo che ci sopravviva una forma d'energia simile all'anima". Probabilmente è per questo che mentre facevano fuori Moro non mosse un dito. Pensava che poi, al limite, dalla sua famiglia sarebbe tornata una forma d'energia simile all'anima.


domenica 21 ottobre 2007

BUONA DOMENICA

alleluiaaaaaaaa aalleluiaaa alleeluiaaaaaaaaaaaaa
(ripetere come sopra)
Sembra un coro da stadio, invece è solo il Papa, che oggi è a Napoli e ne sento i rintocchi fino a casa mia.
Oggi fa freddo, ma presto Luttazzi tornerà in tv (3 novembre) e allora le cose andranno meglio.
La prima chicca comica che ci regala è proprio la data del suo ritorno e ha, come al solito, Berlusconi come complice: Silvio ha detto che il governo cadrà nella prima settimana di novembre. Quindi la situazione in cui si potrebbe trovare Luttazzi sarebbe un periodo elettorale uguale bavaglio ai comici. Quei due sono ragazzi irresistibili.

Oggi ritorna ancora Buona Domenica. Un programma che ha qualche lato positivo. Ti consente di rispondere con certezza quando ti fanno la domanda "Qual è la peggiore trasmissione della televisione italiana?". Al suo interno ci sono delle porcate vintage che però non vorrei andassero sottostimate.
Per quelli che hanno vissuto in trincea la loro adolescenza, il nome Drive In significherà qualcosa. Vi ricordate le inquadrature maiale di Beppe Recchia, quelle in cui si riusciva a vedere distintamente pere delle varie cameriere del fast food, sebbene nessuno ordinasse mai frutta? Ma non solo. Anche sotto le gonnelline lo spettacolo era a orario continuato, favorito dalle ragazze istruite a camminare restando sempre chine a 75 gradi come se avessero il colpo della strega sexy. Ma la cosa veramente divertenti erano i pretesti che si creavano pur di infilare la telecamera fra le pieghe delle mutandine delle ragazze fast food. Se due ragazze parlavano di shopping, lo facevano stando in equilibrio su una scala a pioli alta tre metri e ovviamente venivano riprese da sotto.
E' lo stesso principio della gara del surf a Buona Domenica. Due bande di sciamannati si contendono il primato di permanenza su un surf meccanico rotante prima di essere scaraventati lontano da una forza centrifuga mai abbastanza forte. Questo è quello che succede spesso (si vede chiaramente che Sara Varone ha la candida). Ma a volte anche questo . In quest'ultimo tutti sbriciano sotto la pelle di orso che la Gregoraci si è messa per gonna grazie a telecamere ginecologiche omologate. Notare come gode la Perego. Ma d'altronde la Gregoraci si allena alle acrobazie del surf sulla barca di Briatore, mentre lui è impegnato a copulare con tutte le sue ex nella periodica rimpatriata.
Ma non è tutto. Chi di voi avrà gli occhi consunti dal tubo catodico, ricorderà il famoso SALTO IN ALTO che Costanzo imponeva ai suoi ospiti (soprattutto femminili) e che inevitabilmente portavano a uno squadernamento dei vestiti nella caduta libera verso il basso.
In questa edizione, poi c'è un'ulteriore chicca: LE CANDIDATE A DIVENTARE INVIATE DEL GF.
Partono direttamente in reggiseno e mutandina e devono poi correre a vestirsi. Questa una delle prove. Finalmente hanno capito che per ragazze come quelle, la cosa difficile è rivestirsi.

La Gregoraci si sposa (indovinate con chi) e chiede agli spettatori di Buona Domenica un regalo per le nozze perché è stufa di ricevere diamanti.


(Beppe Recchia è salpato per l'Inferno lo scorso giugno, mentre ero troppo impegnato per festeggiarne la morte su questo blog. La leggenda vuole che porci con le ali lo abbiano scortato fino a Caron dimonio con occhi di bragia riconoscendolo come fratello)



Beppe Recchia
Se questo è (era) un uomo,
e non un cinghiale selvatico adulto

sabato 13 ottobre 2007

LE DUE KATIE E ALTRO

Non so se ricordate Katia del Grande Fratello. Quella che si è sposata con Ascanio Pacelli tre anni fa ma che sulla sua carta d'identità risulta ancora col suo cognome Katia Del Grandefratello.
Ammesso che questo nome ancora vi dica qualcosa, se la vedeste ora non la riconoscereste. S'è rifatta il naso, peggiorando quello che già era orrendo, è immensamente gravida - sembra incinta da tre anni - e si è anche rifatta il seno. Per qualche strano motivo, le è cambiata anche la voce.
"Ma tu ti senti figlia di papà?" le chiede la Toffanin. Che è la stessa domanda che fa a Piersilvio tutte le sere durante il periodo refrattario.

Intanto Katia Ricciarelli, sempre a Verissimo, dice che "se c'è una persona con cui mi piace parlare è il mio cane".
Nina Moric sostiene infine che sul suo prossimo calendario apparirà "la Nina vera" sebbene in nessun mese abbia rinunciato alle sue varie protesi. Vive ancora in casa con Fabrizio Corona, quello che ha si ricorda come si chiama leggendo il suo nome sulle mutande, ma l'affitto è completamente a carico suo. Lui, però, la scopa.

Del Piero, nonostante le sue difficoltà a trovare spazio nella nazionale e nella Juventus, la scorsa settimana è stato ospite di maria de Filippi, dove ha incontrato Antonio, un ragazzo uscito da poco dal coma grande tifoso della Juve.
"Ce la metterò tutta per ricominciare a vivere" ha detto il calciatore.

Emanuele, Matteo e Vincenzo. Chi sono? tre eiaculatori precoci, come sa bene Manuela Arcuri, che li ha incontrati dalla De Filippi.
"La cosa più bella della vita è andare nei sogni degli uomini" ha detto la Arcuri.

Gigi d'Alessio. Anche lui è andato da Maria de Filippi. Ha incontrato Daniela, una ragazza che ha da poco perso il suo fidanzato (aveva 26 anni, stavano insieme da 13 anni). Le canzoni di D'Alessio hanno fatto da colonna sonora alla loro storia d'amore, finché lui non si è suicidato.

"Non mollare, Daniela"
"E chi se stacca"

La cosa più scandalosa è la giornalista di Verissimo che ha detto che "le parole delle canzoni di Gigi D'Alessio aiuteranno la ragazza a superare la morte del ragazzo".


Sopra, il fotografo fa appena in tempo
a ritrarre Nina Moric prima che si
strappi i vestiti di dosso

mercoledì 10 ottobre 2007

DIFENDO BERLUSCONI

Incredibile. Per anni lo abbiamo creduto un infame e un mascalzone, uno che del popolo se ne impipava altamente. E invece no. Berlusconi è uno che sta col popolo. La dimostrazione? guardate cosa ha fatto ai maledetti aristocratici

Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria Casati Stampa di Soncino, ereditiera minorenne della nota famiglia nobiliare lombarda rimasta orfana nel 1970, la settecentesca Villa San Martino ad Arcore, con quadri d'autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreni. La Casati è assistita da un pro-tutore, l'avvocato Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio di un suo prestanome (il padre Umberto) e dirigente di una società del gruppo (la Immobiliare Idra). Grazie alla fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e connessi viene pagata circa 500 milioni dell'epoca: un prezzo irrisorio (secondo alcuni corrispondente a meno di un terzo di valore del mercato, secondo Previti invece un giusto prezzo, considerata la necessità di provvedere al restauro di alcune parti dello stabile). Per giunta, il pagamento non avviene in contanti, ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in borsa, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettata di carta. A quel punto, Previti e Berlusconi offrono di ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente pattuito.

Capite che eroe della plebe? Che Robespierro patentato? Ha turlupinato col botto una minorenne (in realtà la ragazza aveva 19 anni, ma per l'epoca era minorenne - e comunque l'impresa non ne esce sminuita) di alto rango, vendicando tutti noi, che manco siamo vessati dall'Ici, perché siamo in nemmeno tanto equo canone.
L'inghippo è stato diabolico. Previti avrebbe dovuto tutelare gli interessi della certamente viziatissima Annamaria, e invece di nascosto la pugnalava in favore di Berlusconi. Che genio! Che difensore della dignità del volgo!
Capite che roba? Uno che finge di fare gli interessi di una ragazzina, si conquista la sua fiducia, e poi la tradisce. Che bel complotto. Chissà se poi lo hanno usato anche qualche altra volta.

per saperne di più:
http://www.dsmilano.it/html/archivio/casa/casa.htm


Giovanni Ruggeri
"Berlusconi. Gli affari del Presidente"
Editore Kaos
Milano 1994






sabato 6 ottobre 2007

VI SPIEGO L'ULTIMO TRUCCO DI CASANOVA

Scusate, so che sapete benissimo che Casanova è un pagliaccio, ma stavolta l'ha fatta troppo grosso. Vi svelo il trucco che ha appena mostrato a Striscia La Notizia.

Il video dell'impresa lo trovate qui.

LA MAGIA: Casanova sale sul palco di Claudio Baglioni, mentre lui sta facendo le prove prima del concerto. Si avvicina con una grande busta sigillata e "una raccolta degli spartiti delle tue canzoni".
La raccolta somiglia al mitico Millenote che quelli che sapevano usare la chitarra per chiavare usavano accanto ai falò. Casanova sfoglia la raccolta e dice a Baglioni di dargli lo stop. A questo punto, mostra al cantante la pagina su cui lo ha fermato e gli dice di memorizzare le prima riga musicale. Casanova, che non ha ovviamente visto la pagina, gli 'legge nella mente' ed esegue al pianoforte quella linea. In più, dice anche che si tratta di pag. 99.

I due vanno infine a riaprire la raccolta. Casanova la sfoglia e dice a Baglioni "Claudio, guarda che la realtà non sempre è quello che si vede, perché la pagina 99 non c'è". Apre la raccolta, e fa vedere che dopo la pagina 98 c'è uno strappo.
La pagina 99 non c'è, ed è proprio nella busta sigillata. Baglioni resta di princisbecco e tutti applaudono.

LA SPIEGAZIONE: Casanova scorre le pagine della raccolta, si ferma quando Baglioni dice "stop" ma la pagina che apre davanti al cantante NON CORRISPONDE A QUELLA DELLO STOP. Il 'mago' teneva un dito sulla pagina 99 e con mano rapida, quindi, apre dove vuole lui. Sapeva benissimo di aver aperto a pagina 99 e conosceva la prima linea musicale di quella pagina, quella che poi è andato a eseguire 'leggendo la mente' di Baglioni.
Il mistero della pagina scomparsa: niente di più semplice. Se a Baglioni fosse stato consentito di esaminare bene la raccolta - invece Casanova gliel'ha strappata di mano alla fine del numero - avrebbe scoperto che esistevano in quel libretto due pagine 99 - la raccolta era stampata in modo da presentare due pagine 99, una letta da Baglioni all'inizio del numero, l'altra strappata via prima del numero da Casanova e messa nella busta.


Casanova, sei un buffone.
Tanto di cappello d'asino.