sabato 26 maggio 2007

NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM




E' in uscita IL LIBRO I DEL RANDOMANTE.
Se siete stanchi - ma soprattutto stanche - della solita merda che impiastriccia volumi che si fanno chiamare "libri", eccovi serviti: IL LIBRO I DEL RANDOMANTE, merda di altro tipo.

Attenzione: il libro I del Randomante non infesta ancora le librerie d'Italia, tuttavia potete ordinare il vostro kit (personalizzato) di difesa dal libro I del Randomante scrivendo a randomante@gmail.com







giovedì 24 maggio 2007

IMMONDIZIA E' FATTA


Scrivo questo post a futura memoria. Vivo a Napoli, e probabilmente fra un po' sarò morto a causa della diossina. Lo smaltimento dei rifiuti nella mia città infatti significa dar fuoco a tutte le buste di monnezza che capitano a tiro. E dalla combustione dei sacchetti contenenti resti di pizza con la muzzarella incoppa, di impepata di cozze e di maccaroni col ragù si sprigionano quantità imperscrutabili di diossina che si deposita sui campi, sull'insalata e sull'erba mangiata dalle capre e dalle bufale. Così, un giorno, mentre sei a tavola che mangi la tua tondeggiante mozzarella di bufala ti esce un ragno dal didietro e tu pensi che sei stato sfortunato a non morire prima.
In Campania non ci sono abbastanza discariche, quelle che ci sono sono piene o la Camorra (notare la maiuscola di uno che tiene all'integrità dei suoi organi interni) ci ha messo un biglietto d'ingresso per i camion che è troppo salato, ma gli affari sono affari.
I cumuli raggiungono altezze tali da oscurare il Vesuvio. Non si vedeva in giro così tanta immondizia dai tempi in cui Gigi d'Alessio abitava ancora qui.
Ma di chi è, VERAMENTE, la colpa? E non diciamo troppo sbrigativamente che la colpa è della criminalità organizzata, suvvia! Smettetela di vivere con le pagine del libro di Saviano sugli occhi, e GUARDATE! C'è qualcuno che si avvantaggia della situazione, e non è certamente il distinto camorrista che abita sotto casa mia e che sempre io ammiro allontanarsi ogni sera con la bellissima BMW grigio metallizzato e fare ritorno verso l'alba con il bagagliaio mugolante, NO.
Vi sono altri che traggono utile da questa situazione sporcacciona e io QUESTI accuso, signori della corte.

GLI ZINGARI
Gli zingari che frugano nella mondezza hanno visto allargato il loro mercatino dai sacchi sparsi senza ritegno. I cassonetti non vengono più precipitosamente vuotati, e dunque le zingare non debbono fare le levatacce e svegliarsi alle 4 del mattino per fregare sul tempo i netturbini per fare la spesa. Hanno tutto il tempo di tastare i prodotti alla luce di un chiaro sole e di scambiarsi opinioni fra loro sulla qualità dell'offerta. "Questo non è abbastanza maturo", "Questo è di ieri", "Questo l'ha leccato un cane, lo prendo solo se il cane era sano" e via negoziando. Una giovane rom stamattina ha trovato un paio di scarpe comodissime per una donna incinta quanto lei, scarpe che una donna senza senso materno aveva buttato via.

I BARBONI
Ai barboni piace il barbecue, è per questo che si chiamano barboni. Grazie alla bella abitudine di appiccare il fuoco per estinguere il problema rifiuti, i barboni si ritovano tutto il menu affumicato. Quando butti via una spiga mezza mangiucchiata, il barbone attento e sapiente non si precipita a raccoglierla ringhiando come fa di solito. Aspetta solo un paio d'ore, e l'accendino di qualcuno trasformerà quel torso cerealicolo in un piatto di pop corn. Ma poi, anche carne alla griglia e prosciutto affumicato. E tutto croccante e con la giusta doratura. Una vera pacchia.

LE NEOMAMME PER SBAGLIO
Le distese di immondizia, le pianure di sacchetti che arrivano fin sotto al portone, offrono alle neomamme per sbaglio una grande possibilità di gettare i propri neonati senza dare troppo nell'occhio o affaticarsi oltremisura. Dopo che hai sgravato e hai fulminato con uno sguardo di disprezzo il cordone ombelicale, è abbastanza pesante trascinare te e un pupo che frigna fino al cassonetto, che a volte dista centinaia di metri. Durante il tragitto qualcuno può notarti e può farti osservare che il pane che hai nella busta si muove e trasuda sangue.
Un bel tappeto di mondezza che giunge fino al cortile ti facilita il compito e tu puoi depositare il tuo particolare sacchetto e tagliare la corda eludendo le domande di tutti.

I NETTURBINI
Hanno più ferie.



Ora che sapete tutto, mi aspetto che prendiate le giuste decisioni.
Su, tutti in strada e mangiamo tutto. Produrremo tanta merda in più, ma le fogne almeno funzionano.

sabato 12 maggio 2007

REGOLE DEL FAMILY DEI e del CORAGGIO LAICO

- No alla convivenza, sia etero che gay. Noi ci siamo infognati nella famiglia e ora tocca a loro.
- Non possono sfilare gli autisti che fumano cannabis prima di guidare gli scuolabus
- Precedenza alle famiglie numerose. Sarà data voce innanzitutto ai padri di figli da numero cinque in su che vogliano esporre le proprie esigenze: chiedere l'elemosina.
- Gli eterosessuali che sfilano si devono accoppiare a cielo aperto. Potranno farlo, tuttavia, solo se hanno celebrato nozze religiose, e rigorosamente senza preservativo (anche il coito deve avvenire senza profilattico).
- Al chilometro 15, matrimonio di massa, denudamento completo degli sposi e copula in piazza. Questo consentirà agli organizzatori di verificare che gli uomini non siano schiavi del preservativo demonio. Ma le donne potrebbero ancora avere montato il diaframma o la spirale, dispositivi proibiti dalla federazione. Dovrà intervenire allora un esercito di ginecologi cattolici a testimoniare l'assenza di ogni metodo anticoncezionale. Ricapitolando: celebrazione di matrimonio di massa, denudamento scrupoloso degli sposi, esplorazioni vaginali di sicurezza, dichiarazione giurata dei ginecologi, infine copula a cielo aperto.
- Distruggere a sanpietrinate i distributori automatici di preservativi lungo il percorso della parata.
- Joseph Ratzinger, il Capitano, assisterà allo spettacolo dal Brasile, dove sta catechizzando da par suo quei negri ricchioni che si rifanno le chiappe.
- Vietato gettare il seme. Servitevi degli appositi contenitori che ci ha fornito il Signore: le donne.
- Vietato andare in piazza San Giovanni con i laici. Per scoraggiarvi, sappiate che ci canta Masini.
- Premio speciale alle donne che partoriranno in piazza. Sarà loro consentito rimanere in stato non interessante per tutta la settimana successiva.
- Premio finale del miglior 'Saltatore della quaglia'. Gli uomini si sfideranno nel raggiungimento dell'orgasmo con eiaculazione fuori dalla signora. Sarà decretato vincitore l'eterosessuale che riuscirà a durare più di tutti senza far aumentare il numero dei suoi figli. Il vincitore del premio 'Saltatore della Quaglia 2007' potrà poi aspirare al titolo di 'Prostata d'oro 2007', previa visita specialistica di un uomo con un guanto solo.
- Premio speciale 'Utero verde': spin off del premio 'Saltatore della Quaglia 2007'. Assegnato alla donna che, in caso di eiaculazione intrauterina del marito impegnato nel succitato concorso, risulterà incinta prima di tutte.
- Premio 'Vergine come la Madonna': alla ragazza che dimostrerà la sua verginità (anale e vaginale) . Vince con l'imene più anziano e ammaccato (segno di epiche lotte di resistenza).

- Intervento di chiusura del Monsignor Milingo intitolato 'E io che vi sto dicendo da due anni?'

REGOLE DEL CORAGGIO LAICO

- Se vedete un bambino, sparategli.
- Se vedete un prete, che di solito segue il bambino, sparategli.
- Le donne con le tette troppo grandi sono bandite dalla manifestazione. E' segno di allattamento.
- Gli uomini con le tette troppo grandi ma di silicone sono ammessi alla manifestazione. E' segno di trans.
- Ogni manifestante dovrà passare al metal detector per motivi di sicurezza. Ammesse le armi semiautomatiche ma non le fedi al dito.
- E' obbligatorio passare i preservativi.
- Sarà organizzato un volo speciale per il Brasile che raggiungerà il Pontefice prima della fine del Family Day e gli farà emulare il ciondolo che porta appeso al collo.
- Alle 17.30 lettura in piazza del testo 'Gesù non trombò nessuno perché Giovanni l'apostolo era geloso', di Anonimo del '400
- Intervento di chiusura del Monsignor Milingo intitolato 'Vengo ora da Piazza S. Giovanni. C'è qualcuna che può darmela più facilmente, qui?'.
- Dopo, tutti a Piazza S. Giovanni a bucare le pance alle donne incinta.

mercoledì 9 maggio 2007