sabato 17 marzo 2007
Accà nisciun è Lessa
Lessa: Non si doveva permettere! Dio non si tocca!
Sorella di Ceccherini: ma ha chiesto scusa, si è anche rammaricato...
Lessa: non m'importa! Deve essere cacciato! Era già un violento e un volgare e ora è anche un sacrilego!
Sorella di Ceccherini: beh non esageriamo, si vedeva che era sincero scusandosi, forse possiamo perdonarlo...
Lessa: Non si doveva permettereeeee!!!! quando ero lì sull'isola bestemmiava di continuo e diceva una sacco di parolacceeeee!!! ora merita la punizioneEEEeeeEe!!
Don Mazzi: sai che avevo degli avi nell'Inquisizione? Vado ad aprire il baule in cantina. Chi sa accendere un fuoco, qui?
Cioè questa andava a cucchiaiate di cocaina e faceva la predica a lui.
La Lessa è sempre stata una persona molto religiosa. Di notte, sull'isola, pregava che dio non le facesse tappare mai il naso.
sabato 10 marzo 2007
EDIZIONE STRAORDINARIA: LIBERATO MASTROGIACOMO
Il fatto è che non è stato mai catturato. Smettetela di urlare, come piccole coccinelle che annaspano nella rugiada.
Mastrogiacomo sta giocando a nascondino.
Da vecchio e maledetto comunista qual è - ah dimenticavo, per chi non lo sapesse, Daniele Mastrogiacomo è una spia inglese che arrotonda lavorando come giornalista a Repubblica -
ha inventato questa messinscena per far ritirare le truppe dall'Afghanistan.
Mi spiego. Una sera stava cenando intorno al fuoco in un bivacco improvvisato con alcuni amici talebani guerriglieri anziché no. Lui mangiava porchetta, loro erba appena raccolta e riempivano sputacchiere.
Dopoi il pasto, mentre Mastrogiacomo se ne stava sdraiato con la panza all'aria e i talebani si stuzzicavano i denti con gli scorpioni, l'idea geniale.
Mastrogiacomo: "Abdul vieni qui"
Abdul: "Perché sempre io? Dai. Che fra dieci minuti forse io morto. Chiama Hassan"
Mastrogiacomo: "No, tu. Sempre questa storia che morite. Non rompere, Vieni subito"
Abdul si alza e si avvicina
Mastrogiacomo: "Facciamo finta che voi mi rapite, così poi diciamo al mondo che sono stato rapito e che mi credete una spia inglese"
Abdul: "Ma tu sei spia inglese"
Mastrogiacomo: "Dettaglio irrilevante. Fammi continuare. Diciamo al mondo che voi mi liberate solo se le truppe italiane lasceranno l'Afghanistan"
Abdul: "uh che idea. facciamo subito questa cosa. Ci terrei ad andare a vedere come sta mia moglie. L'hanno catturata perché sospettavano che nelle sue immense tette ci fosse dell'esplosivo"
Dieci afghani si avventano senza aspettare rinforzi sul cranio di Mastrogiacomo significandogli secoli di represso furore, finché lui riesce ad alzare un dito.
Abdul: "Tu vuole andare bagno?"
Mastrogiacomo: "No, idioti. Dovete FINGERE di catturarmi, non farlo davvero. Andiamoci a nascondere. Questo basterà. Ora qualcuno mi ridà l'orecchio che me lo riattacco?"
In quel momento Hassan riceve uno scapaccione da Abdul, perché ha mangiato la recchia incriminata, e i musulmani non possono mangiare maiale e carne di occidentale.
La scena si conclude con Hassan, Youssouf, Abdul e altri intenti a scrivere una lettera che comincia con "All'Attenzione del Governo Italiano..."
Reazioni: il mondo è sconvolto. Soprattutto Ezio Mauro, direttore di Repubblica, che vede quadruplicare le copie vendute dal giornale.
Ogni giorno è un appello in prima pagina, per scrivere il quale, Mauro si ispira alla madre di Denise Pipitone.
E' qui che si vede il genio italico, miei piccoli semini di pianta urticante. Sul sito internet di Repubblica di oggi c'è l'annuncio della "Raccolta di 40 mila firme per daniele libero", viene composta una foto "FREE MASTROGIACOMO, HE'S A JOURNALIST" che si può mettere su siti internet e blog.
Appello di LIPPI E I CAMPIONI DELL'ITALIA "Liberatelo". Certo, perché sperano che fra i rapitori ci sia qualche tifoso, che conosca Lippi e Cannavaro e si intenerisca e liberi Mastrogiacomo in cambio di una maglietta firmata da Totti. Secondo me, oltre a parenti di Gattuso che sicuramente ci sono, a nessun altro in Afghanistan è fregato niente del mondiale.
In Italia si aspettano che un commando di ULTRAS azzurri vada a sgominare la (presunta) banda dei rapitori e liberi colui che è un giornalista e non una spia di Sua Maestà inglese.
Anche dal mondo dello spettacolo arrivano appelli in coro: "Torni". Firmatari, gente come NERI MARCORE' e ANTONELLO VENDITTI. Certo, certo, miei piccoli Viperidi. Infatti l'Afghanistan
è uno dei posti in cui Venditti vende più dischi in assoluto, eh.
E' vero ragazzi, anche se so la verità mi unisco all'appello. Liberatelo, è soltanto un giornalista. Permettetegli di rifarsi una vita.
Da quando il Manifesto - che stava per chiudere, il direttore aveva già ridato le chiavi del palazzo al portiere - si è risollevato col rapimento di Torsello, il mondo non è più quello marcio di una volta. Ha acquistato una nuova sfumatura di marciume.

martedì 6 marzo 2007
COME MUORE UNA STELLA sottotitolo: SUPERNOVAE
Ma chissà che fine hanno fatto. Io mi immagino la seguente situazione.
Il chiattone che aveva l'orecchio assoluto: addetto alla friggitrice in un fast food oppure quello che fuori da un ristorante invita la coppia attempata ben vestita a entrare e il sabato sera si mette pure il farfallino.
Il quasi calvo che ha perso i capelli man mano che il gruppo aveva successo: impiegato di Tecnocasa o al call center di una banca.
Il biondino: prostituto senza appello dietro la stazione di Salerno. E' quello su cui sono più sicuro. Ragazzo di vita, ma con clientela selezionata.
Passiamo ora ai due col codino, che credo fossero anche gli unici due parenti.
Quello basso: venditore di cd falsi - sempre alla stazione - riposti con cura su una tovaglia bianco pastello.
Quello alto: buttafuori, guardaspalla, comparsa cinematografica. Ultima alternativa, cavia umana.
Quello che resta: pizzaiolo oppure zampognaro. In alternativa, ambulante di caldarroste.
Mi immagino il chiattone con l'orecchio assoluto che quando cade una forchetta per terra nel ristorante dice "sì bemolle!", oppure "fa diesis, ma forse sol!" e il capo che gli dice "no, è un piatto rotto. E muoviti a pulire".
E immagino che il chiattone e quello dei cd falsi si incontrano la sera. L'ultimo col suo fagotto sulla spalla, che tornano a casa insieme, intonando i vecchi tempi.
"Ué, ti ricordi quando cantavamo Si può amare da morire ma morire d'amore no?"
chiattone con l'orecchio assoluto: "eh, sì sì"
"beh sempre meglio che morire di fame, no?"
chiattone con l'orecchio assoluto: "in effetti"
"eravamo i Neri per caso. Ora però ce l'abbiamo un motivo per essere neri"
chiattone con l'orecchio assoluto: "quest'orecchio assoluto è una maledizione. Non mi perdo nemmeno una stronzata di quello che dici"
E un ragazzino in quel momento tira un sasso e spacca il lampione sotto cui passano, che i lascia al buio. E mentre il ragazzino batte in ritirata il chiattone ha appena la forza di dirgli "Do minore!".
Poi continuano a camminare, e alla fine, le due strade di casa li dividono. Però si potevano almeno salutare.
E voi? avete notizie dei Neri per caso per caso?
La prossima volta parlerò di quell'anellino che rimane sempre sul fondo della pentola di Daniele Bossari.
lunedì 5 marzo 2007
UNA GRANDE DONNA
"Non ricordavo nemmeno di averlo mangiato" ha commentato incredula la neomamma.
Ora April è una donna felice. E' dimagrita di circa 6 chili in un colpo solo.
Riflessioni di un timido controllore delle nascite
Chi è stato. Chi ha potuto eccitarsi e fecondare una donna così, dalla oceanica obesità. Ma quelle come lei non si erano esinte 40 milioni di anni fa, a causa di un meteorite che colpì la terra? Questa tizia dal colesterolo a sei zeri pensava di non poter restare incinta, a causa del suo lieve sovrappeso. Ma, a occhio e croce, non avrei mai creduto che corresse questo rischio. E invece, la realtà supera la fantasia. Qualcuno, sicuramente di notte e turandosi il naso, se l'è ingroppata.
L'avete visto il bambino? l'ha tirato fuori Vissani. Ora lo stanno allattando col digestivo.
venerdì 2 marzo 2007
Roba varia
Ma ecco Britney Spears (cliccate qui, non mi fa inserire le immagini).
Aspettate però ad esultare: non è sotto chemio, si è solo rapata la testa. Qualche tempo fa Britney è stata fotografata in compagnia di Paris Hilton, ed era senza mutande. I paparazzi hanno fotografato la sua vagina, glabra come la sua attuale testa. Considerando che Britney fino a quel momento non aveva fatto vedere mai nemmeno un capezzolo direi che è un bel salto di qualità. Un paio di giorni fa si è fatta ricoverare in un centro di disintossicazione per guarire dall'alcolismo per la terza volta. Prima di farsi internare, aveva ingurgitato una pignatta di Xanax ed era andata contromano al centro di una strada trafficata di Malibu, e perfino a piedi. E probabilmente gridando anche 'sono Tony Montana, fatevi sotto'. Diamine come ci si riduce, dopo tanta fatica fatta a firmare tutti quegli autografi. Io una volta ho incontrato una stracciona pelata, con lo sguardo spiritato che mi veniva incontro come una zombie, ma non sapevo che avrei potuto farmela con una bottiglia di whisky.
Pazienza. Evaderà di nuovo.
Intanto un paio di notti fa ci sono stati gli Oscar. Franco Nero ha visto la cerimonia di premiazione nella villa di Hugh Hefner, circondato da conigliette e abbracciato da flebo di viagra. Il pisello di Hugh Hefner, ottantenne, quando ha saputo che c'era quello di Franco Nero è tornato dalla sua vacanza per fare una bella figura. Le conigliette si sono attaccate alla bottiglia. In vari modi.
Ho visto Salma Hayek sulla passerella del Kodak Theatre di Los Angeles. Porca miseria quant'è croccante quella donna.
Io sentivo puzza di Oscar per Penelope Cruz, Martin Scorsese (se non vinceva questa volta moriva. Perché o si uccideva o la morte lo catturava seminando dei piccoli pupazzetti di oscar in fila e attiradolo in uno scannatoio), Alan Arkin (miglior attore non protagonista in Little Miss Sunshine) e Peter 'O Toole (miglior attore protagonista per 'Venus'). A volte perfino io sbaglio.
Leonardo Di Caprio e Davis Guggenheim, regista del film documentario 'Una scomoda verità', confermano il loro impegno ecologista recandosi quest'anno alla cerimonia di consegna degli Academy Awards a bordo della Tesla Roadster, un'auto elettrica il cui prototipo sarà ufficialmente presentato agli Oscar. La macchina però era rubata. E non solo, il motore è elettrico, ma l'autoradio va a benzina.
Ieri Enrico Ruggeri ha duettato non so con chi. Alla fine, uscendo, è quasi scivolato sulle sue tonsille.
La polemica fra Baudo e Bonolis ve la spiego io, miei cari ranocchietti velenosi. Qualche tempo fa Baudo disse cose come: "Che schifo questo mondo dello spettacolo di merda. Le donne che si fanno scopare per lavorare, che schifo, sono indignato". Dopo pochi mesi Bonolis, mentre cercava di convincerci ad andare al cinema a vedere Commediasexy perché c'era la Santarelli nella doccia, ha cambiato discorso e ha detto: "Io Baudo lo capisco con difficoltà. Prima critica quelle che si fanno scopare per lavorare e poi fa la pubblicità 3 con la Gregoraci, che tutti sappiamo perché andava così spesso al Ministero degli Esteri alle 2 di notte". Baudo se l'è legata al dito e quindi ora ha detto "Bonolis fa schifo".
Questo è tutto. Voglio dire, ci sono cose ben peggiori. Ad esempio l'ultima canzone di Battiato.
Alcuni fan mi scrivono in privato chiedendomi come si fa a capire una canzone di Battiato. Quanti dizionari avete in casa? Stiamo parlando di uno di Catania che parla l'inglese come Celentano che dice in una canzone che lui 'vagava per i campi del Tennessee'. Che ha detto dei cinghiali? e chi se lo ricorda. Però LA CURA è bella eh. Sì sì. BELLISSIMA.
Vagavo per i campi del tennessee
(come vi ero arrivato chissà)
non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile
i miei sogni attraversano il mare
Ora qualcuno di voi mi dica cosa c'entrano i fiori bianchi. Le aquile non attraversano il mare, vivono da un'altra parte, cristo.
Pensate che bello se Battiato si addormentasse e non si svegliasse più. I suoi sogni potrebbero attraversare il mare PER SEMPRE. Rischio di sembrare tenero ma glielo auguro di cuore. Davvero.
Chiambretti conduce il dopofestival a lume di candela. Baudo finisce così tardi che quando gli dà la linea Sanremo giovani è diventato Sanremo big.
Comunque il Pierino nazionale conduce con il solito stile scoppiettante. Il numero di telefono per partecipare al dopofestival è uno-uno-tre.
giovedì 1 marzo 2007
esorDIO
La prima volta perché ho esposto donne nude che protestavano contro la guerra.
La seconda perché ho esposto donne nude che protestavano contro il proprio conto in banca troppo piccolo e la protesta ha funzionato. Il calendario gli ha regalato pure la carriera di attrice.
Cosa trovate qui dentro?
Io non fumo, non bevo, non mi drogo, non ho tatuaggi, non ho deciso il mio colore di capelli, non vado nei posti trendy, non so stare in compagnia, mi costa fatica tenere la bocca chiusa mentre mangio, probabilmente una volta ho seriamente molestato tua sorella.
Io minaccio, faccio paura, sono un disadattato, appena nato sono stato gettato in una cantina e allevato dagli scarafaggi. Ho fatto fare un salto alla loro mediocre società e loro mi hanno ricompensato organizzandosi in falangi e regalandomi la libertà. Ovviamente una volta fuori ho disinfestato tutto.
Non dico "ma che ti sei fumato" quando incontro uno che scrive o dice cose degne.
Non dico "cambia spacciatore" quando voglio fare una buona battuta sebbene non sappia cos'è una buona battuta.
Non insulto chi è famosissimo schifandolo per la sua fama sperando così di diventare famosissimo. Non sono Vittorio Sgarbi.
Se insulto qualcuno stai tranquillo, non sto parlando di te.
Se sono letto da te vuol dire che esiste un modo sicuro per essere infelici e io l'ho trovato.
Ricordati del punto precedente prima di incazzarti.
Questo non è un blog curioso, simpatico e divertente. Questo blog non vuole diventare campione mondiale di incassi. E non lo dice perché in realtà vuole diventarlo. E non dice di non dirlo perché in realtà vuole diventarlo. E non dice di non dire di non dirlo perché vuole diventarlo. E chiude qui perché una conclusione con la ripetizione di questa frase ad libitum farebbe troppo GIUSTO e questo blog non è giusto.
Questo blog non è né pro né contro qualsiasi cosa ti venga in mente. Questo blog spara nel mucchio senza guardare e probabilmente morirà cieco.
Questo blog è sconsigliato agli amish, ai moralisti, alle dame di carità, ai puritani, alle vergini (per voi c'è il mio contatto messenger, prendetelo e godetene), agli amici di Maria de Filippi, ai cantori del piccolo coro dell'Antoniano, ai pastori anglicani, agli ortodossi, ai raddrizzatori di cornici altrui, ai colletti bianchi, a quelle che si specchiano troppo spesso, a quelle che non abortirebbero mai, agli spettatori di Sipario che non lo guardano per vedere le tette, a Cecchi Paone e quelli come lui che fanno tanto i gay e poi vanno da Costanzo, all’infanta di Spagna.
L'autore di questo prezioso blog ritiene che la bravura non si dia in natura. Trattasi di un concetto artificiale di elaborazione antropica mirante a celare il vero motore del mondo: la botta di culo. Se pensi di essere bravo dimmi come faresti ad esserlo se ti scoppiasse una vena del cervello in quest'istante perché non hai la fortuna dalla tua.
In natura esistono la fortuna e le foglie. Se sei sfortunato ti auguro di trovare una foglia che copra la tua testa.
Questo blog non è adatto a nessuno, ma esiste e tu probabilmente no.
Avete presente quando vi mandano al diavolo? Benvenuti.