Secondo uno studio francese, per avere un seno sodo bisognerebbe non portare il reggiseno (se proprio non volete rifarvelo). Non solo: alcuni modelli fanno marcire troppo velocemente le arance con cui lo imbottite. Quindi, tutte le donne dovrebbero liberarsi subito del proprio intimo e inviarmelo in busta sigillata, ricordandosi di non lavarlo. «Non solo non portare il reggiseno fa bene al seno, ma un cubetto di ghiaccio allunga la vita dei capezzoli». A parlare è il professor Jean-Denis Rouillon dell’Università di Beçancon che – come riporta
il Telegraph - ha studiato per 15 anni l’anatomia di 330 donne con minimo la
quarta arrivando alla conclusione radicale
che il reggipetto è una «falsa necessità», e che quindi dovevano lasciargli
tenere quelli che era riuscito a trafugare e ritirare le denunce. Lasciare liberi i seni, infatti, li
aiuterebbe a restare “alti” e a mantenersi meglio, come ben dimostra Giuliano
Ferrara. Lo studio ha inoltre dimostrato che sono ben poche le testate
giornalistiche italiane che, dando la notizia, sanno resistere a proporre una
gallery di donne inequivocabilmente senza reggiseno (e quindi perché avrei
dovuto esimermi io? Godetevi le voluttuose trasparenze della Casta). La ricerca
è servita agli scienziati anche per capire, finalmente, come sono fatte delle
tette dal vivo. Inoltre, gli studiosi hanno trovato che la forza di gravità
rinforza il muscolo mammario: una tesi che ha finito per convincere la comunità
scientifica, sebbene il test della sega spagnola fosse stato stato visto
all’inizio con un certo scetticismo.
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| Nel 1914, Mary Phelps inventa il reggiseno indossando per sbaglio un aquilone |
Il risultato arriva dopo l’insuccesso di uno studio di qualche anno fa in cui lo stesso Rouillon criticava l’impiego del reggiseno per le mammelle, asserendo che le sue mani fossero la cosa più adatta a sostenerle. Questa scoperta potrebbe riscrivere alcune vicende storiche. Spiega perché, per esempio, all’epoca dell'asfissiante biancheria vittoriana tutte le donne fossero debosciate: le poppe risultavano al tatto molli come teste di polpi. Ma tanto chi vuoi che riuscisse mai a
toccarle. Oppure perché negli anni Settanta le donne bruciavano i
reggiseni in piazza: «per protestare contro la flaccidità delle mammelle e
affrontare i bastoni della polizia con seni turgidi» chiosa, non senza una
punta di erezione, Rouillon. Attualmente, però, la maggior parte delle donne
incorpora nelle mammelle protesi di silicone che necessitano di un
sostegno come quello del reggiseno, per non finire sotto i piedi delle signore (secondo un recente sondaggio, inciampare nelle proprie tette cascanti è la principale causa di infortuni stradali fra donne e transessuali). Rouillon starebbe seguendo adesso un’altra intuizione
secondo cui non solo sarebbe inutile portare il reggiseno, ma anche lo slip e
tutti gli altri vestiti. L’abolizione degli slip, peraltro, risolverebbe il
problema di flaccidità delle grandi labbra particolarmente prominenti noto
come “figa con orecchie di elefante”.
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| Belen: «per mantenere in forma i miei muscoli non mi vesto mai» |
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